Pandolfi e Pacchiarotta restano sospesi

Inchiesta di Celano, no del Riesame alla richiesta esercitare la professione dei 2 indagati. Oggi consiglio
CELANO. Il tribunale del Riesame dell’Aquila ha respinto la richiesta di revoca delle misure restrittive nei confronti di tre degli indagati nell’inchiesta sugli appalti al Comune di Celano.
In particolare, per due di loro ha confermato il provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, mentre per il terzo ha ridotto la durata della sospensione a 6 mesi. Si tratta di Andrea Pandolfi e Valeria Pacchiarotta, dipendenti comunali che avevano presentato appello per l'annullamento del divieto di esercitare l'attività professionali rispettivamente di architetto e ingegnere. Per entrambi è stato respinto. Nei confronti di Franco Felli, difeso dall'avvocato Sandro Gallese, anche lui attuale dipendente comunale, è stata parzialmente accolta la richiesta con la riduzione della misura interdittiva che passa da un anno a sei mesi. I tre tecnici sono coinvolti nell’inchiesta della procura di Avezzano che ha portato all'arresto del sindaco Settimio Santilli e del vice Filippo Piccone condotta dai carabinieri del nucleo investigativo dell’Aquila. Intanto questa mattina si terrà il consiglio comunale straordinario convocato per le 10.30 (seconda convocazione martedì 30 marzo alle 17), dal presidente del consiglio Silvia Morelli. All'ordine del giorno la formalizzazione delle dimissioni dei consiglieri Barbara Marianetti di Piccone, l'istituzione dell'Unione dei Comuni Montagna marsicana con l'approvazione dell'atto costitutivo e dello statuto e la nomina di un rappresentante comunale all’interno dell'Unione. Dovrà poi essere approvato il progetto preliminare di recupero dell’area ristoro “Osteria di Quadranella”. I due dimissionari inoltre dovranno essere sostituiti con i primi due tra i non eletti. Il primo dei non eletti è Valeriano Fidanza, seguito da Enrico Montagliani. Quest'ultimo ha già annunciato e firmato una dichiarazione di rinuncia. Il terzo dei non eletti è Carmine Ciccarelli, ma anche quest'ultimo ha manifestato la volontà di abdicare con rinuncia presentata ufficialmente. Il quarto dei non eletti è Settimio Dino Iacutone che si è detto pronto ad accettare. Prenderà posto quindi insieme a Fidanza tra i banchi della maggioranza. Poco prima del consiglio, alle 10, il commissario prefettizio Giuseppe Canale incontrerà la deputata del Pd Stefania Pezzopane, i consiglieri del gruppo “Per Celano” e una delegazione del Partito Democratico. (p.g.)
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