Panella confermato alla guida dei giovani industriali provinciali

26 Gennaio 2019

Guiderà l’Associazione per altri due anni insieme  ai vice presidenti Riccardo Silvagni, di Celano, e Laura Tinari

L’AQUILA. Stefano Panella, imprenditore aquilano, è stato confermato alla guida del gruppo giovani di Confindustria. L'assemblea, che si è svolta il 17 dicembre scorso, ha conferito a Panella, che è titolare della società Studio Comunico, il mandato di presidente per il prossimo biennio. Soddisfazione è stata espressa da Panella «per il rinnovo del mandato di ulteriori due anni, tempo necessario per portare a termine i progetti avviati, quali quelli incentrati sull’alternanza scuola-lavoro, la diffusione della cultura d’impresa, l’organizzazione di momenti formativi, anche in collaborazione con i gruppi dei giovani imprenditori di altre regioni, e per consolidare un gruppo di ragazzi che vuole tornare ad essere protagonista attivo della vita e delle attività del territorio».
Ad accompagnarlo, nel mandato, saranno i due vice presidenti, nominati il 18 gennaio: Riccardo Silvagni, amministratore della Ra Santa Maria Valleverde, di Celano, e Laura Tinari, titolare della società Elle. Tinari avrà anche la delega a rappresentare il gruppo giovani aquilano in Confindustria nazionale. Del consiglio direttivo fanno parte anche Edoardo Martignoni, Filmet, Romolo Di Sero, Hi -Tech elettronica, Antonella Arista, Elital, Andrea Iezzi , Ecoaspa, Luca Pelliccione, della Icra Italia, Edmondo Metildi, Ecopoint. Il 19 gennaio scorso il consiglio direttivo di Confindustria aveva provveduto anche al rinnovo della presidenza provinciale degli Industriali, dopo la scadenza del mandato di Marco Fracassi. A capo dell'associazione è stato eletto Riccardo Podda, responsabile risorse umane dello stabilimento Thales Alenia dell'Aquila, la cui nomina verrà ratificata nel corso dell'assemblea dei soci, fissata per il 31 gennaio. Una nomina nel segno della continuità con una grande attenzione all'attrazione di investimenti, al rapporto con le piccole e medie imprese e alla collaborazione con Università, Gssi e centri di ricerca. Il rinnovo della governance di Confindustria non esclude il passaggio di fusione, peraltro già deliberato dal direttivo, con l'associazione industriali di Teramo.
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