Panico da autovelox, schianto con 3 feriti

Guidatore frena alla vista degli agenti e provoca tamponamento: coinvolte 5 macchine. Il sindaco respinge le accuse
CIVITA D’ANTINO. Si accorge all’ultimo momento della presenza di un autovelox mobile, inchioda di colpo, probabilmente per evitare una multa, ma causa un maxi tamponamento in cui restano ferite tre persone. L’incidente, che ha riacceso le polemiche sul rispetto dei limiti di velocità e sull’utilità degli autovelox mobili sulla ex superstrada del Liri, si è verificato ieri, alle 12.30, lungo la strada statale 690, tra lo svincolo per Morino-Civita d'Antino e il distributore di carburante IP. Cinque i veicoli rimasti coinvolti che procedevano in direzione sud e tre le persone ferite, fortunatamente in modo lieve, costrette comunque a ricorre alle cure del pronto soccorso dell’ospedale.
Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, anche se alla fine gli automobilisti coinvolti hanno optato per una constatazione amichevole del sinistro. Secondo una prima ricostruzione alla base del maxi tamponamento ci sarebbe la condotta poco ortodossa di un automobilista che, ignaro del pericolo e delle possibili conseguenze, ha frenato di riflesso alla vista della pattuglia dei vigili urbani di Civita d’Antino. In quel tratto di strada, di competenza dell’Anas, il limite di velocità è 90 chilometri orari.
Già in passato il comune di Civita d’Antino era finito al centro di una bufera, accusato di voler far cassa alle spalle degli automobilisti.
«Per scongiurare gli incidenti bisogna che i conducenti guidino in maniera consapevole, nel rispettino dei limiti di velocità e del codice della strada», replica alle accuse il sindaco Sara Cicchinelli, «l’autovelox c’è da 10 anni proprio per cercare di garantire una certa sicurezza su una strada già teatro di troppi incidenti». E aggiunge: «Dopo lo schianto mortale avvenuto lo scorso anno a Capistrello (in cui morirono Nicolina Palleschi, 51 anni, e la figlia Martina Bucci, di 29 anni, ndc) la stessa polizia stradale si è attivata aumentando i posti di blocco e presto anche il comune di Balsorano metterà un proprio autovelox sempre lungo Statale 690».
Il traffico sulla ex superstrada del Liri ha subito rallentamenti per consentire il soccorso dei feriti e la rimozione dei veicoli incidentati. (cr.az.)
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