Parcheggi, ecco le novità: 1.500 posti in quattro aree

20 Luglio 2021

Stalli a San Silvestro, viale della Croce rossa, viale Gran Sasso e Porta Leoni La maggioranza riapprova l’intesa per realizzare l’impianto al posto di case Ater

L’AQUILA. Quattro nuove aree parcheggio a servizio del centro storico, per oltre 1.500 posti auto, che si aggiungono ai 640, gratuiti, dell’impianto di Collemaggio. Il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) approderà presto in consiglio comunale, dopo l’elaborazione da parte degli uffici e prevede quattro tipologie di parcheggio: di interscambio, operativi, di tipo misto operativo-pertinenziale e pertinenziali. Queste le aree individuate per la sosta: San Silvestro, viale della Croce Rossa, viale Gran Sasso e Porta Leoni.
NUOVI PARCHEGGI. A piazza San Silvestro è prevista la realizzazione di un parcheggio, al posto della piccola area verde attuale, con 80 posti auto. L’intervento potrebbe prevedere due piani ipogei con copertura verde «in modo da attenuare l’impatto ambientale dell’opera», spiega l’amministrazione. Il parcheggio di viale della Croce Rossa, a ridosso dell’antica cinta muraria può ospitare 390 posti auto ed è in parte già finanziato. Nell’area sotto allo stadio “Fattori” sorgerà un altro parcheggio, da circa 800 posti auto. Nei pressi di Porta Leoni, infine, è prevista la realizzazione di impianto multipiano al posto delle case popopolari che, dopo la permuta con l’Ater che ne proprietaria, saranno abbattute. Previsto nell’immediato l’allestimento di 90 posti che diventeranno 289 a opera completata.
AREE DI INTERSCAMBIO. I parcheggi di interscambio di piazza d’Armi, stazione centrale, centro commerciale Agorà, viale Antonio Panella, via Corradino D’Ascanio e stazione di Paganica sono a servizio della domanda di sosta di lunga durata di non residenti e collegati mediante servizi di trasporto pubblico al centro storico. I parcheggi operativi di Villa Gioia, viale della Croce Rossa, viale Gran Sasso, via Sant’Andrea e Collemaggio sono a servizio della domanda di sosta di non residenti diretti in centro storico. Infine, «i parcheggi di tipo misto operativo- pertinenziale, come quello di Porta Leoni», sottolinea l’amministrazione, «sono a servizio della domanda di sosta di non residenti diretti in centro storico, con possibilità di destinare quote marginali dell’offerta disponibile ai residenti». Per la giunta, che ha commissionato il piano, si tratta insomma di un «documento strategico ampiamente, concertato con gli stakeholder, al quale abbiamo dedicato impegno e che consegniamo al dibattito pubblico e politico: sarà l’assise civica a giudicare e decidere se debba essere o meno l’indicazione per il futuro della città».
PORTA LEONI. E proprio nella seduta di ieri del consiglio è stata convalidata, tra le polemiche, la deliberazione dello scorso 17 giugno, con la quale era stato approvato il protocollo d’intesa tra Comune e l’Ater finalizzato alla permuta del complesso residenziale di Porta Leoni e dell’edificio di via dei Verzieri, che passano alla municipalità, mentre 55 alloggi acquisiti dall’ente con il meccanismo post-sisma del riacquisto dell’abitazione equivalente saranno attribuiti all’Ater. La quantificazione della permuta è di circa 11 milioni e mezzo di euro. L’amministrazione comunale ha già pronto il progetto per la demolizione del complesso residenziale di Porta Leoni, dove sarà realizzato un parcheggio a raso. «Questa deliberazione rappresenta un'occasione mancata», ha spiegato in aula Paolo Romano di Italia Viva, «Porta Leoni avrà, con un intervento di ben 11 milioni di euro, un semplice parcheggio a raso, piuttosto che un parcheggio interrato con belvedere. Mentre viale della Croce Rossa, almeno nell'immediato, non avrà praticamente nulla, in attesa di un nuovo parcheggio».
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