Parcheggi, riparte la caccia ai terreni privati
Giuliani rinnova il suo appello per il centro storico: «Sono urgenti soluzioni momentanee per la sosta»
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila è ancora a caccia di aree private, terreni ed edifici non residenziali, da adibire a parcheggi, da acquistare o prendere in locazione. Uno il requisito fondamentale: essere in centro o nelle immediate vicinanze. Arriva un secondo appello dall’assessore alla Mobilità Paola Giuliani, dopo il primo di qualche mese fa, per reperire zone da adibire alla sosta dei residenti, degli utenti e dei commercianti. Tre le trattative in corso, al momento, nessuna ancora andata a buon fine. Ma la necessità di reperire posti auto a pagamento è impellente.
«È in dirittura d’arrivo il parcheggio di Porta Leoni da 100 posti auto», afferma l’assessore Giuliani, «ma stiamo lavorando, di concerto con gli altri assessorati interessati, per reperire spazi e immobili in centro storico dove realizzare parcheggi a raso o multipiano. Soluzioni che possano essere applicate nell’immediato, dato che il Piano della mobilità urbana (Pums) prevede opere valide, ma che richiedono tempo per la realizzazione e risorse aggiuntive. Per alcuni di questi interventi abbiamo già approvato in giunta i piani di fattibilità, ma sono opere di grande impatto che non si realizzano a stretto giro di posta». Giuliani conferma che «il Comune sta lavorando a due-tre ipotesi in zone centrali, che consentirebbero ai cittadini di raggiungere facilmente la zona dentro le mura e parcheggiare, così come ai residenti e ai commercianti di trovare un posto agevolmente». Ma Giuliani ricorda anche come «oltre al megaparcheggio di Collemaggio, sia fruibile il parcheggio comunale di Strinella 88». L’appello dell'amministrazione è rivolto a tutti i proprietari di terreni e strutture che potrebbero essere adattati ad area di sosta o a parcheggio multipiano. «Sono in corso i lavori di rifacimento di piazza Duomo e della pavimentazione del centro», sottolinea Giuliani, «dove le auto non potranno più parcheggiare. Questo, ormai, è chiaro. Ecco perché urge trovare, al di là dei parcheggi previsti nel Pums, delle soluzioni momentanee anche ad uso esclusivo o misto per i residenti. Vogliamo tener conto delle esigenze di tutti: dei cittadini e dei turisti che devono arrivare in centro, dei commercianti e dei residenti per rendere il cuore della città fruibile e vivo». Quella dei parcheggi è da sempre una nota dolente, con il terminal di Collemaggio per anni sottoutilizzato e senza manutenzione. Una struttura che sarà presto riqualificata, dopo la riacquisizione da parte del Comune dalle mani della società che la gestiva, la M&p, con la creazione di nuovi servizi, l’ammodernamento della sala di attesa e un ascensore di collegamento con viale Rendina. (m.p.)
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