Parcheggia l’auto sull’area del fratello: ora è sotto processo
SULMONA. Sarà processato con l’accusa di violenza privata perché parcheggiava la propira auto davanti al garage del fratello. Una vicenda familiare e giudiziaria dai contorni paradossali quella che...
SULMONA. Sarà processato con l’accusa di violenza privata perché parcheggiava la propira auto davanti al garage del fratello. Una vicenda familiare e giudiziaria dai contorni paradossali quella che coinvolge i fratelli Giovanni e Nicola Di Simone di Goriano Sicoli, quest’ultimo ex coordinatore della Lega di Sulmona, in lite ormai da tempo anche per questioni di eredità. In questo caso specifico a essere stato rinviato a giudizio è stato Giovanni Di Simone, che rischia una condanna fino a quattro mesi di carcere. La prima udienza del processo davanti al giudice monocratico è stata fissata per il prossimo 4 ottobre. Secondo l’accusa, Giovanni Di Simone, che rivendica la proprietà dell’area su cui è stato edificato il garage, avrebbe posizionato la sua auto davanti alla porta della rimessa, impedendo al fratello di poter sistemare la propria auto all’interno della stessa. L’episodio contestato risalirebbe all’11 settembre dello scorso anno. Si tratta dell’ennesima lite di famiglia incardinata nel tribunale di Sulmona dai due fratelli. In seguito all’episodio infatti, Giovanni De Simone ha sporto denuncia per calunnia nei confronti del congiunto. (c.l.)
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