Parcheggio interrato da 700 posti, ecco il progetto svelato

3 Aprile 2019

Il piano nell’area accanto all’ex ospedale San Salvatore Associazione propone, il Comune chiama la Provincia

L’AQUILA. Un grande parcheggio interrato da 700 posti auto. Sei piani, dell’altezza di tre metri ciascuno, con più uscite dirette, su viale Duca degli Abruzzi, via del Guasto e nell’area dell’ex ospedale San Salvatore, che ospita attualmente la facoltà di Scienze umane. Qualcosa di più di una semplice proposta. Il progetto, che porta la firma del giovane ingegnere aquilano Angelo Aloisio, corredato da piantine e planimetrie è stato presentato nella riunione dell’associazione L’Aquila centro storico, all’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti, e al vicesindaco, Raffaele Daniele. Il parcheggio, diametralmente opposto al terminal di Collemaggio, andrebbe a servire la zona della Fontana Luminosa, del Castello, piazza Chiarino e via del Guasto, polo universitario compreso. A illustrarlo, l’avvocato Stefano Di Salvatore, responsabile della commissione parcheggi e mobilità dell’associazione che sta lavorando a una serie di proposte sulla mobilità alternativa ai veicoli privati.
ECCO LA PROPOSTA. L’associazione L’Aquila centro storico ha indicato chiaramente le priorità su cui aprire una discussione costruttiva con il Comune: posti auto e mobilità, sicurezza e decoro urbano e rientro degli uffici pubblici. Nella riunione è venuta fuori una prima, importante, proposta. «La realizzazione», dichiara l’avvocato, «di un parcheggio completamente interrato su viale Duca degli Abruzzi, nell’area dell’ex Istituto professionale femminile. La capienza, da circa 700 posti, verrebbe equamente distribuita su sei piani da tre metri ciascuno di altezza. Un’opera a impatto zero, che lascerebbe libera la visuale scavando per circa 18 metri nel sottosuolo, corredata al piano terra ad esempio da verde pubblico o un orto murato». La novità assoluta riguarda l’accesso multiplo al parcheggio, da viale Duca degli Abruzzi, via del Guasto e nell’area dell’ex ospedale con un sottopasso in viale Duca degli Abruzzi.
MOBILITÀ ALTERNATIVA. L’associazione sta ragionando anche su una rete di parcheggi a raso a servizio di residenti, attività commerciali, turisti e studenti «come soluzione alla rivitalizzazione del centro storico», spiega Di Salvatore che punta «su una serie di interventi per incentivare la mobilità alternativa al veicolo privato. Parcheggi automatizzati e super smart, che potrebbero creare lavoro per i nostri giovani e collegamenti veloci tra centro e periferia. L’idea è quella di una città moderna con servizi innovativi nella mobilità».
LA PROVINCIA. L’idea è piaciuta all’assessore Mannetti, che ha avviato un confronto con la Provincia: «Il progetto insiste su un’area che non è di proprietà comunale», afferma. «Abbiamo contattato l’amministrazione provinciale per verificare la fattibilità dell’opera anche rispetto alla ricostruzione delle scuole». Procede, intanto, l’iter per la realizzazione del parcheggio interrato di San Bernardino.
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