Parchi nazionali senza consigli direttivi
ROMA. Si fa sempre più urgente l'appello dei Parchi nazionali affinché il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare provveda senza ulteriori indugi alla nomina dei Consigli...
ROMA. Si fa sempre più urgente l'appello dei Parchi nazionali affinché il Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare provveda senza ulteriori indugi alla nomina dei Consigli direttivi degli Enti gestori.
Questo il messaggio che giunge dalla conferenza stampa tenuta ieri mattina a Roma dai presidenti di Federparchi, Giampiero Sammuri, del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Carrara e del Parco Nazionale Gran Sasso - Laga, Arturo Diaconale. Si è parlato della situazione che vede 21 dei 23 parchi nazionali privi del Consiglio Direttivo, con le uniche eccezioni del Parco delle Dolomiti Bellunesi e di quello del Gran Paradiso.
In Italia e le aree protette condividono quasi tutte il problema di operare senza Consigli Direttivi, pur avendo, in alcuni casi, fatto già da tempo le designazioni di loro competenza al Ministero.
«Si tratta dunque di ritardi incomprensibili» è stato sottolineato.

