Parco d’Abruzzo con 657 camosci

11 Gennaio 2020

Ultimato il censimento: le maggiori nascite sul monte Marsicano  

PESCASSEROLI. Sono almeno 657 i camosci presenti nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise nel 2019, con il 18% di nuovi nati (119 capretti) e il 12% giovani di un anno (81). I conteggi, da oltre 25 anni, sono svolti in estate e in autunno, coinvolgono ogni anno circa 60 persone, tra personale del Parco, carabinieri forestali e volontari. Il numero di camosci conteggiati quest’anno è il più alto registrato dal 1998. L’area in forte crescita è sul monte Marsicano, i ma anche in altre aree si continua a registrare un numero sempre maggiore di camosci: sui crinali delle Gravare, di Rocca Altiera e delle Mainarde laziali. L’area con il decremento più marcato è quella di presenza storica della Val di Rose. Dal 2017 risulta una diminuzione di circa il 30% dei nuovi nati nel settore Meta-Tartari. Il Servizio scientifico del Parco ha organizzato ulteriori sessioni di osservazioni sui nuclei centrali di Val di Rose, Meta e Tartari per verificare se la tendenza negativa in Val di Rose e l’apparente calo di capretti nell’area Meta-Tartari possano essere imputabili a sottostime, oscillazioni o vera tendenza.