Parco Daolio, ora si cambia Lavori per oltre 3,7 milioni

14 Marzo 2023

Con i fondi del Pnrr l’area verde riqualificata con nuovi ingressi e una ciclovia Il vicesindaco Casciani: «Aree ristoro e grande attenzione agli orti botanici»

SULMONA. Il parco fluviale Daolio si trasforma grazie ai fondi del piano nazionale di ripresa e resilienza e arriva anche una ciclovia per gli amanti delle due ruote. L'amministrazione Di Piero, che sta puntando molto sull'arrivo in città dei fondi europei per riqualificare infrastrutture e ammodernare le strutture scolastiche, ha ottenuto 3 milioni e 737 mila euro per il parco Daolio.
Tanti sono gli obiettivi che ci si è posti per ridare lustro all'area polifunzionale dove, soprattutto nella bella stagione, si ritrovano famiglie e anziani per trascorrere qualche ora all'aria aperta. Si partirà con il miglioramento degli ingressi, si realizzerà un collegamento che possa permettere ai visitatori di accedere direttamente al ponte Capograssi e poi si creerà un belvedere per dare a tutti la possibilità di ammirare il paesaggio.
«Il parco fluviale Daolio cambia volto con l’opera di riqualificazione che sarà avviata su progetto approvato dalla giunta comunale, nella seduta di venerdì scorso», ha spiegato il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Franco Casciani, «il progetto, “AquaVella”, elaborato dall’architetto Antonio Angelone, prevede anzitutto un miglioramento degli accessi all’area del parco, sia dal lato circonvallazione Occidentale che dal lato piazza Capograssi. Dalla circonvallazione Occidentale sarà creato un belvedere, per rendere più visibile il parco, anche da quella parte».
Oltre a migliorare l'accessibilità si punta anche a far conoscere il parco a chi arriva in città. Per questo il vice sindaco ha precisato che «l'area verde sarà collegata all’area camper, direttamente con un ponte pedonale. Mentre il parco diverrà percorso accessibile anche per cicloamatori, con la realizzazione di una ciclovia, che unirà la zona di Santa Rufina a quella del ponte Vella».
Non solo il parco Daolio ma anche gli orti botanici saranno interessati dal progetto di riqualificazione finanziato dal Pnrr e da una parte di fondi che ha lasciato in cassa l'amministrazione Casini.
«Il progetto di riqualificazione del polmone verde della città», ha concluso il vice sindaco Casciani, «riguarderà anche gli orti botanici, la realizzazione di un giardino ludico-didattico, l’allestimento di un'area di sosta attrezzata, la riconversione del pioppeto esistente, la rinaturalizzazione delle aree da piantumare, la riqualificazione della vegetazione tipica delle zone fluviali. Sarà inoltre allestita un’area da destinare a chiosco bar e servizi. Obiettivo essenziale del progetto, la cui realizzazione ha un costo di 3 milioni e 737 mila euro, finanziato in parte con fondi Pnrr, è quello di rendere più fruibile e vivibile nel modo migliore, l’area del parco Daolio».
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