Parco del Sole, ora il Comune si riprende la casetta degli alpini

Scambio con la Regione dopo anni di trattative per fitti arretrati Una volta ristrutturata tornerà a essere sede delle penne nere
L’AQUILA. Passa al Comune la proprietà della “Casetta minima”, un immobile che si trova nel complesso del parco del Sole e che era della Regione. La “Casetta”, molto probabilmente, una volta ristrutturata tornerà sede del gruppo alpini dell’Aquila.
LA DELIBERA
Lo si evince da una delibera di giunta comunale che chiude una questione annosa. Tutto parte dal 1987 quando con una convenzione “la Regione, a fronte della cessione di aree conseguente alla realizzazione del palazzo del Consiglio regionale, diede al Comune, a titolo gratuito, il diritto d’uso sulla porzione di immobile destinato a parcheggio pubblico posto all’interno della nuova sede del Consiglio regionale con oneri (messa in opera e utilizzo dello stesso) a carico del Comune”. Il 3 aprile del 2006 “il Comune dell’Aquila, a seguito di determinazioni volte ad assicurare le necessarie condizioni di sicurezza della sede del Consiglio regionale e assunte in tal senso di concerto tra le istituzioni interessate provvide alla riconsegna provvisoria del parcheggio previa la sua chiusura al pubblico, richiedendo al contempo la corresponsione di un indennizzo per la rinuncia al diritto d’uso sul parcheggio medesimo”. Insomma, la Regione avrebbe dovuto pagare una sorta di affitto che in realtà non ha mai pagato. Pare che la somma negli anni sia lievitata a circa 170.000 euro. La permuta approvata dalla giunta sana la situazione. La Regione, infatti, per “pagare” la cifra arretrata cederà al Comune l’immobile di cui aveva ancora la proprietà nel parco del Sole. Infatti, quando il Parco del Sole fu passato al Comune, la Regione (che, a sua volta, lo aveva avuto dalla Provincia) mantenne per sé la struttura denominata “Casetta minima” per metterla a disposizione dell’Associazione alpini. Quella “Casetta” ora è inagibile e il Comune per ristrutturarla, come ha confermato l’assessore comunale Vito Colonna, deve acquisirne la proprietà. La Regione sin dal 2007 aveva “rappresentato la disponibilità a definire l'operazione contestualmente al perfezionamento dell'accordo per la riacquisizione da parte della Regione del parcheggio ricompreso nel complesso del Consiglio regionale con compensazione delle somme rispettivamente dovute, salvo definire le relative modalità procedurali e contabili”. Sono passati 14 anni e la compensazione, ora, avverrà con la permuta di cui alla delibera di giunta comunale. Da una recente stima è stato “rideterminato il valore dell’immobile tra un minimo di 120.000 euro e un massimo di 150.000 euro”. Somma vicina a quella (circa 170.000 euro) che la Regione avrebbe dovuto dare al Comune come indennizzo per il parcheggio.
LA PERMUTA
Il Comune già nel 2018 aveva “manifestato la disponibilità a concludere l’operazione attraverso la permuta dei diritti rispettivamente vantati sugli immobili in argomento (casetta e parcheggio) senza conguagli anche in considerazione del fatto che la stima del diritto reale di godimento sul parcheggio pubblico non poteva non tenere conto dell’incidenza del mutamento di redditività a seguito degli effetti post sisma. Inoltre l’immobile da acquisire (la Casetta, ndr) dev’essere considerato non solo sotto l’aspetto del puro valore economico, ma anche sotto quello della ricomposizione del patrimonio comunale e, conseguentemente, della razionalizzazione della gestione unitaria del Parco del Sole”. Dunque, affare fatto. Una volta ristrutturato l’immobile sarà riaffidato agli alpini, presidio importante anche in funzione antivandali.
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