Parco, operative le 22 guardie

25 Luglio 2019

Navarra, presidente Gran Sasso-Laga: un grande passo, ci coordineremo con i carabinieri forestali

L’AQUILA. «Il Parco è un bene di tutti ed è un dovere rispettarlo: ora ci saranno a vigilare 22 Gev, Guardie ecologiche volontarie, che collaboreranno con la sorveglianza, affidata al reparto carabinieri forestale Parco». È quanto ha detto ieri mattina nella sede di Assergi il presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, in occasione della consegna delle divise alle 22 nuove guardie Gev.
«La presenza di volontari su tutto il territorio del Parco è un messaggio rivolto a tutti coloro che amano le nostre montagne. Da ora, le Guardie ecologiche potranno essere operative sul territorio del Parco». Alla cerimonia hanno partecipato anche Alfonso Calzolaio, il tenente colonnello Sonja Placidi, per il reparto carabinieri forestale Parco, la referente per le Gev nell’Ente, Elsa Olivieri, il coordinatore Gev, Carlo Scalzini, il responsabile per le attività antincendio Gev, Daniele Di Santo, e il referente per la Regione Abruzzo, Dario Ciamponi.
«Sarà la stretta vicinanza ai fruitori del Parco, il compito principale delle Gev, con l’intento di indicare loro il corretto comportamento nei confronti dell’ambiente, delle sue particolarità morfologiche, faunistiche e floristiche», ha sottolineato Navarra. «Nei giorni in cui si ricorda il grande passo dell’uomo sulla luna, anche per il Parco questo piccolo passo sarà un grande passo, per rendere sempre più all’avanguardia il nostro territorio. Andiamo ad operare con coraggio in un terreno incognito, dove sarà necessario l’equilibrio, dei nostristri volontari con l’azione istituzionale dei carabinieri forestali».