Parco, scatta il numero chiuso

Pescasseroli, limitato l’accesso ai turisti nelle zone frequentate da camosci e orsi
PESCASSEROLI. Scatta il numero chiuso nei “santuari naturalistici” del Parco nazionale d’Abruzzo. Nell’interesse della conservazione delle aree e delle specie che vi vivono, la direzione dell’Ente ha istituito il numero chiuso controllato per l’accesso lungo alcuni sentieri dove l’eccessiva e indiscriminata presenza dei turisti potrebbe arrecare gravi disturbi alla fauna. Anzi, i permessi di accesso alle zone con limitazioni saranno soggetti al pagamento di una tariffa, per le spese di organizzazione, di assistenza e di guida. Si tratta delle aree frequentate dal camoscio appenninico e dall’orso bruno marsicano, in cui l’afflusso turistico indiscriminato può arrecare grave disturbo agli animali, rendendo precaria la loro possibilità di alimentarsi e di svolgere ile normali attività quotidiane. Una prima area, quella frequentata dal camoscio, è tra le valli di Rose e Jannanghera, monte Tranquillo e monte Meta, dove gli accessi e la frequentazione saranno sottoposti a limitazioni tra il 28 luglio e il 2 settembre. Si potrà accedere alle valli solamente in gruppi accompagnati da una guida, con un numero massimo di partecipanti e nei giorni della settimana stabiliti. Limitazioni strette anche per l’area di Monte Amaro di Opi, accessibile solo con guida.
Flusso turistico controllato pure nelle aree valico di Monte Tranquillo-rifugio di Torio-Monte Serrone e Monte di Valle Caprara, Monte Schienacavallo, Monte Marcolano e Rocca Genovese dal 4 agosto al 15 settembre. L’accesso alla prima area sarà limitato nel tratto tra il valico di Valcallano e la valle Carbonara. (m.lav.)
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