Parco urbano, più vicino il via libera ai lavori

27 Ottobre 2014

Pubblicato il bando per l’appalto da 18 milioni. Le offerte entro il 3 dicembre A piazza d’Armi previsti un mega auditorium, cinema, biblioteca e ristorante

L’AQUILA. Avviata la procedura per l’affidamento della procedura esecutiva per la realizzazione del parco urbano di Piazza d’Armi. Il tutto per un importo complessivo dell’intervento di oltre 18 milioni. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà il 3 dicembre 2014. Il responsabile unico del procedimento è l’architetto Pierluigi Seccia.

Il progetto voluto dal Comune dell’Aquila risulta essere finalizzato ad attrarre gente in quello che è una sorta di polmone verde della città, vicino al rinnovato campo di atletica leggera. L’area interessata all’intervento è di oltre 66mila metri quadrati.

Sono previsti, pertanto, una biblioteca, una sala cinematografica, un centro culturale, una sede per organizzare convegni, un ristorante, una caffetteria e un auditorium che avrà una forma cilindrica. Questa struttura, che potrà fungere anche da teatro, avrà circa 900 posti e occuperà una spazio di circa 3mila metri quadrati. Si tratta di un’opera davvero importante in quanto il capoluogo di regione, al momento, è privo di spazi di un certo livello dove poter organizzare manifestazioni culturali o di spettacolo di caratura nazionale o internazionale che possono far concentrare in città grandi masse di persone.

Nel progetto anche un parcheggio interrato per 400 automobili. Previste anche opere per localizzare parchi ludici e altri spazi verdi.

I lavori sono previsti nello spazio temporale di novecento giorni decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. Le offerte saranno rese note in occasione di una seduta pubblica prevista il 10 dicembre alle 10,30 nella sede comunale di via Aldo Moro.

Da segnalare, inoltre, che l’offerta dei concorrenti dovrà essere corredata, a pena di esclusione, di una cauzione provvisoria di circa 368mila euro. Il bando di gara prevede, inoltre, il divieto ai concorrenti di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbiano partecipato alla medesima gara in associazione.

Questa è l’opera, ora bisogna vedere chi ci mette i soldi. Sarà realizzata con i finanziamenti erogati dal comitato «Australian Abruzzo Earhquake Appeal Fund», dal ministero dell’Economia e Finanze e dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

L’appalto verrà aggiudicato al concorrente che avrà offerto il massimo e unico ribasso percentuale.

In occasione della presentazione del progetto gli ammini- stratori comunali dissero di sperare nell’assenza di intoppi burocratici che potrebbero ritardare i lavori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA