Parco urbano, riparte il progetto
Piazza d’Armi, nuovo piano di fattibilità: auditorium, parcheggio e area fitness
L’AQUILA. Riparte dall’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economica l’iter per realizzare il Parco urbano di Piazza d’Armi. Lo si apprende da una determina pubblicata ieri. Il documento rifà tutta la contrastata storia della finora mancata realizzazione del Parco, del quale si parla dal 2010. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di arrivare, alla fine dei vari passaggi burocratici, a un appalto integrato per cercare di giungere in tempi ragionevoli all’avvio del cantiere. Nella determina si legge che “la compilazione del progetto di fattibilità tecnico-economica può essere eseguita con rimodulazione del (vecchio) progetto definitivo redatto dallo studio degli architetti associati Cibinel-Laurenti-Martocchia poiché l’opera, seppur adattata alle nuove esigenze, mantiene il medesimo programma funzionale del progetto definitivo originato dal concorso di progettazione”. La progettazione di fattibilità tecnico-economica è stata ieri affidata, per una cifra di circa 140.000 euro (al netto di vari oneri), alla “Rrtp Cibinel-Laurenti-Martocchia società di ingegneria cooperativa”. La recente determina origina da una determina di qualche mese fa, nella quale si chiariva che “a causa del differimento dei termini di attuazione ed esecuzione dell’appalto, il comitato “Australian Abruzzo Earthquake Appeal Fund” ha espresso la volontà di destinare il suo contributo di 3 milioni di euro già riservato al cofinanziamento della costruzione del teatro all'interno del parco urbano di Piazza d'Armi, ad altro intervento di competenza comunale (la torre civica)". Ci sono quindi meno soldi di prima (da 22 milioni a 19).
Secondo gli uffici comunali il (nuovo) piano di fattibilità deve attenersi: alla realizzazione di parcheggi a raso per circa 400 posti auto; alla realizzazione di una struttura auditorium, per circa 2.000 posti con annessa piazza; alla realizzazione dell’area parco con piantumazioni e percorsi ciclo pedonali, nonché laghetto e aree gioco e fitness”.

