Parco Velino Sirente Gli ambientalisti: «Bene Pietrucci»
L’AQUILA. «Finalmente un autorevole esponente della maggioranza che governa la Regione apre a un reale rilancio della protezione degli ecosistemi del massiccio del Velino Sirente, esprimendo...
L’AQUILA. «Finalmente un autorevole esponente della maggioranza che governa la Regione apre a un reale rilancio della protezione degli ecosistemi del massiccio del Velino Sirente, esprimendo interesse ad esaminare la proposta di istituzione del parco nazionale, lanciata meno di tre mesi fa da Appennino Ecosistema». A parlare di «importante apertura della Regione» è il presidente di Appennino Ecosistema, Bruno Petriccione: «Condivido profondamente questa nuova idea di parco e richiedo l’immediato avvio della fase di concertazione preannunciata dal consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci, per esaminare carte alla mano e nei dettagli la zonazione del futuro parco nazionale, elaborata dagli esperti di Appennini ecosistema. Dopo il sostegno aperto alla proposta di parco nazionale da parte dei comuni di Ocre, San Demetrio ne’ Vestini e Magliano de’ Marsi, il sostegno parziale di Lucoli e dell’Aquila e l’interesse a vagliare il progetto da parte di molti altri, è ora che la Regione esamini la proposta, per poi formalizzarla al ministero dell’Ambiente».
Petriccione aggiunge: «Finalmente la Regione si accorge che l’unico modo per dare vigore al parco regionale è quello di attuare subito la Legge regionale, adottando i previsti e obbligatori Piano del parco e Piano di sviluppo economico e sociale, che si attende da 27 anni, in mancanza dei quali le popolazioni residenti non hanno possibilità di sviluppo. L’area del futuro parco nazionale» conclude Petriccione «merita una protezione e una gestione all’altezza dei suoi enormi valori ecologici, che la rendono una delle più importanti di tutti gli Appennini, per la protezione di specie ed ecosistemi montani».
Monica Pelliccione
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