Parkinson, confronto sulle nuove cure

Convegno degli specialisti di Neurochirurgia sui diversi approcci a sostegno dei pazienti
L’AQUILA. Una malattia che negli ultimi anni ha iniziato a colpire anche persone giovani, che aumenta di incidenza a partire dal 50esimo anno di età, e che a un certo punto della vita del paziente rischia di diventare praticamente incurabile. È il Parkinson, patologia neurodegenerativa che coinvolge oltre 10 milioni di pazienti nel mondo e dalle enormi ricadute sociali, assistenziali, nei rapporti personali e all’interno del nucleo familiare.
Anche per il Parkinson la medicina sta facendo progressi enormi che sono stati evidenziati nel convegno organizzato ieri all’auditorium del Parco dall’Unità operativa complessa (Uoc) di Neurochirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, in collaborazione con l’Arma dei carabinieri, presentato dai neurochirurghi Francesco Abbate e Alessandro Ricci e con la partecipazione dell’attore Corrado Oddi. Una giornata di studi per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la malattia di Parkinson, dalla diagnosi alla cura che oggi può contare su molte armi in più rispetto a tempi anche recenti, andando dal trattamento con ultrasuoni localizzati fino al trattamento chirurgico Dbs, stimolazione cerebrale profonda grazie a piccoli sensori nelle aree del cervello deputate al controllo dei movimenti comandati da un piccolo dispositivo simile a un pacemaker.
Dopo i saluti istituzionali, c’è stato l’intervento del generale di divisione Vito Ferrara, vice ispettore generale della Igesan (Ispettorato generale di sanità militare); di Francesco Abbate, neurochirurgo e capitano medico dell’Arma che si occupa di neurochirurgia funzionale. A seguire hanno approfondito più aspetti della malattia Pierluigi Cosenza, direttore dell’Agenzia sanitaria della Regione Abruzzo; Alessandro Ricci, direttore della Uoc di Neurochirurgia; Daniele Milimaggi, neurochirurgo del San Salvatore, Francesca Pistoia e Irene Ciancarelli per focalizzare i problemi neurologici e riabilitativi della malattia. Tra gli altri relatori, le dottoresse Monica Torre e Antonella Lupinacci, che hanno trattato dei pazienti sottoposti a intervento e degli aspetti riabilitativi del linguaggio. L’attore Corrado Oddi ha letto racconti sul Parkinson e ha presentato la Fanfara della Scuola allievi dei Carabinieri diretta dal maestro Danilo Di Silvestro. L'incontro era organizzato in occasione della Giornata del Parkinson e rientra nella programmazione della Fondazione Limpe per Parkinson Onlus col patrocinio dell’Accademia Limpe Dismov.
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