Parte il pellegrinaggio del Fuoco del Morrone

La staffetta ha preso il via ieri sera dall’eremo di Sant’Onofrio, toccherà 30 località Il 23 l’arrivo alla basilica di Collemaggio dove ci sarà l’accensione del tripode
SULMONA. È stato riacceso ieri sera il Fuoco del Morrone dal suggestivo scenario dell’eremo di Sant’Onofrio. «Il Cammino del perdono», la staffetta podistica – attraverso la quale la fiaccola viene portata dall’eremo di Sant’Onofrio all’Aquila – è organizzata da 38 anni dal Movimento celestiniano per diffondere il messaggio di riconciliazione della Perdonanza. Dopo la partenza, la prima tappa ieri sera è stata all’Abbazia celestiniana, prima di raggiungere la chiesa di Celestino V a Bagnaturo. Oggi si riparte proprio da qui alla volta della cattedrale di San Panfilo, per poi omaggiare la statua di Celestino V lungo corso Ovidio e tornare in basilica per dirigersi, quindi, verso Pratola Peligna. Qui il corteo storico celestiniano accompagnerà l’arrivo della Fiaccola del Morrone, come conferma il sindaco Antonella Di Nino. «Sarà di certo un gran bell’evento che arricchirà di cultura e di tradizione il passaggio della Fiaccola celestiniana nella nostra cittadina», sottolinea Di Nino. Un lungo itinerario che da anni viene ripercorso e partecipato da tante comunità che accompagnano il cammino del Fuoco di Celestino attraversando dal 16 al 23 agosto tutti i più antichi luoghi e comuni del meraviglioso Abruzzo interno. Sono trenta quest’anno le località nelle quali si fermerà il Fuoco. La partenza dalla Badia Morronese, per passare attraverso Sulmona e poi avviarsi verso Raiano e Pratola e da lì raggiungendo L’Aquila attraversando tutta la Valle Subequana, ripercorrendo passo dopo passo quell’antico corteo che portò dal 25 al 27 luglio del 1294 Pietro Angelerio dall’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone all’Aquila per essere qui incoronato Papa Celestino V il 29 agosto 1294, festività della decollazione di San Giovanni Battista.
Oltre Sulmona e L’Aquila che accolgono il Fuoco, tutte le località attraversate organizzano in questa occasione specifiche cerimonie che prevedono l’arrivo del “Fuoco”, l’accensione della Lucerna del cammino del perdono all’interno delle chiese, la Benedizione del Fuoco e la messa, l’accensione del tripode, la firma della pergamena della “Perdonanza”. (f.p.)
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