Parte la lotta alle affissioni abusive
Cialente: «Faremo rimuovere i manifesti mortuari dopo 3 giorni»
L’AQUILA. Al via una campagna contro le affissioni abusive. Ad annunciarlo, il sindaco Massimo Cialente.
«Il primo passo, cui provvederemo immediatamente», ha dichiarato il sindaco, «sarà di redigere un piano delle affissioni di cui sarà responsabile l’Ufficio tributi, di concerto con le Opere pubbliche, l’urbanistica e l’ambiente. Partiremo, poi, avvalendoci del sostegno della polizia municipale, con un controllo a tappeto, sia in città che nelle frazioni andando a rimuovere e a sanzionare, anche penalmente, i manifesti abusivi. E’ nostra intenzione, inoltre, disciplinare anche le affissioni delle imprese di pompe funebri, affinché i manifesti mortuari non trovino spazio sui pali della luce, ad esempio, o sulle cabine elettriche o sui muretti. Peraltro, come da regolamento, i manifesti mortuari andrebbero rimossi dopo tre giorni, cosa che non succede! Andremo, pertanto, a regolare in maniera rigorosa gli spazi», ha concluso Cialente, «non solo per migliorare il servizio e renderlo giustamente remunerativo ma anche per rendere la città più accogliente ed ordinata. E arrivato il momento di arrestare questa deriva di deregulation che si è instaurata soprattutto dopo il terremoto, che mortifica la città. La base di una convivenza democratica e civile, sta nel rispetto delle regole che la legge o lo stesso Comune si è dato. Sono le stesse regole di decoro che poi ciascuno di noi osserva nella propria casa. Come cerchiamo di rispettare la nostra abitazione, dobbiamo imparare a farlo della città, la casa di tutti».
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