«Parteciperemo al corteo con il gonfalone di Pescara»

L’AQUILA. «Porteremo all’Aquila il gonfalone della città di Pescara per testimoniare vicinanza verso i nostri fratelli aquilani visto che il terremoto resta una ferita aperta non solo nel cuore degli...
L’AQUILA. «Porteremo all’Aquila il gonfalone della città di Pescara per testimoniare vicinanza verso i nostri fratelli aquilani visto che il terremoto resta una ferita aperta non solo nel cuore degli aquilani ma nei sentimenti di tutto l’Abruzzo». Ad affermarlo è il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, che aggiunge: «Saremo alla fiaccolata per attestare una vicinanza simbolica e una presenza alla costruzione della memoria collettiva che contraddistingue il nostro cammino sin da quando è iniziato, ma anche per programmare i primi passi di un gemellaggio tra le municipalità che non sarà solo una manifestazione di intenti. Sono convinto che l’unione di due realtà e di due storie diverse, ma non distanti quali sono quelle di Pescara e L’Aquila, possa giovare a entrambe e possa dare una concreta risposta alla necessità che c’è di guardare oltre i campanili e di metterli insieme, all’occorrenza, perché producano una voce più forte in nome dei territori. A tale fine il riscontro che ci aspettiamo sul mantenimento della sezione staccata del Tar di Pescara credo possa essere un bell’esempio di questo nuovo spirito di collaborazione tra le città. Un risultato costruito da uno sforzo bipartisan a cui si sono uniti tutti i rappresentanti territoriali, come i sindaci, e per cui tutti hanno remato nella medesima direzione in attesa di un traguardo che andrà a vantaggio del sistema Abruzzo, che sarà, unito, ancora più competitivo con il mantenimento della sede pescarese. A sei anni da quel 6 aprile del 2009 l’auspicio, da vicini e da abruzzesi, è che L’Aquila riacquisti tempo, bellezza e futuro con la consapevolezza», conclude il sindaco Alessandrini, «di poter contare sulla disponibilità e sulle forze delle istituzioni vicine».
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