Pasqua, più luci che ombre “Jamm mo” vota Sulmona

24 Aprile 2019

Il presidente dell’associazione, Massaro: «Consenso alla macchina organizzativa ma servono una strategia di marketing e maggiore vigilanza contro gli incivili»

SULMONA. È un bilancio positivo quello sulla Pasqua che tracciano i membri dell’associazione “Jamm mo”, anche se sono molte le cose da migliorare. Partendo dallo scarso senso civico delle persone e dai parcheggi in doppia fila lungo i monumenti e il conseguente traffico in centro storico, con la chiusura del centro concentrata solo nel periodo delle processioni e la chiusura dell’area camper. Manca, in sostanza, una strategia consolidata di marketing che sia in grado di promozionale il territorio in uno dei periodi più importanti dell’anno, con la magia delle celebrazioni pasquali.
«Molto resta da fare per rendere ancor più appetibile l’appuntamento pasquale sulmonese», interviene il presidente Giuseppe Massaro, «manca a tal proposito, ad esempio, una adeguata strategia di marketing. Siamo convinti, infatti, che il voto che diamo alla Pasqua sulmonese di quest’anno, cioè 7, non corrisponde a quel 10 che l’impegno e la devozione di tutti i principali attori meriterebbero per offrire quel risalto culturale e sociale che ne deriva».
Tante sono, però, le cose positive, a cominciare dalla pulizia delle strade, delle fontane pubbliche e del verde, passando poi per l’isola pedonale durante i giorni clou delle manifestazioni pasquali, la spettacolare illuminazione dei monumenti fatta in occasione di Lamp on, l’evento dedicato al giovane tecnico delle luci Simone Lotito prematuramente scomparso e l’impegno della stampa locale nel risaltare le tradizioni sulmonesi. «La neo associazione di promozione sociale e culturale “Jamm mo” si dice complessivamente soddisfatta del risultato ottenuto da tutti coloro si sono prodigati per la riuscita delle manifestazioni pasquali di quest’anno a Sulmona – tira le somme Massaro – anche se tanto poteva andare meglio.
«Ci sono, è vero, margini di miglioramento ancora da tenere bene in considerazione», sostiene, «ma crediamo che la spinta data quest'anno dalla macchina organizzativa abbia avuto i suoi risultati in termini di consenso». Come testimonia la presenza multietnica in città e negli alberghi pieni, con gruppi arrivati dal Libano, Israele, Costa Rica, Brasile, Australia, Stati Uniti e chiaramente da altre parti dell’Italia. La gran parte delle prenotazioni si è concentrata nella giornate di sabato e domenica, anche se non mancano gruppi che hanno prenotato da venerdì a lunedì, per assistere alla processione di venerdì sera, alla Madonna che scappa e per chiudere con la scampagnata di pasquetta. I riti pasquali sulmonesi e soprattutto la Madonna che scappa in piazza si confermano gli eventi clou del turismo cittadino. (f.p.)
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