Passerotti ai saluti dopo 15 mesi

Il commissario: «Lascio un’amministrazione concreta, resto amico della città»
AVEZZANO. Saluti finali e passaggio di consegne in vista tra il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, alla guida del Comune di Avezzano dal giugno del 2019, e il nuovo sindaco, Gianni Di Pangrazio.
Che cosa ha trovato 15 mesi fa, all’atto di insediamento?
«Ho trovato un’amministrazione bloccata, dove numerosi procedimenti non trovavano definizione, tra cui il rendiconto di bilancio che è stato la causa dello scioglimento anticipato dell’amministrazione comunale. Ho cercato di definire i procedimenti con l’ascolto e il confronto con le associazioni, i consiglieri uscenti e la cittadinanza prendendo poi le decisioni più condivise e corrispondenti a mio parere all’interesse pubblico».
Come lascia le casse del Comune e cosa augura alla città per il futuro, vista la situazione non troppo rosea per l’emergenza Covid?
«Lascio un’amministrazione concreta, di cose fatte nelle quali si è identificata gran parte della popolazione avezzanese. Ne è una palese dimostrazione lo striscione affettuoso predisposto da alcuni davanti alla casa comunale che mi invitava a non andare via. A loro e a tutti desidero dire che va via un commissario, ma resta un amico della città e della Marsica».
Passerotti fu nominato dal prefetto alla guida di Avezzano l’11 giugno del 2019, tre giorni dopo la fine anticipata dell’amministrazione guidata dall’allora sindaco Gabriele De Angelis. (m.s.)
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