Passerotti: piano condiviso per far ripartire la città

17 Aprile 2020

Il commissario avvia oggi in Comune il confronto con le associazioni di categoria L’obiettivo è quello di definire la strategia per facilitare la ripresa delle attività

AVEZZANO. Passerotti avvia un confronto a palazzo di città per elaborare un piano condiviso con i portatori di interesse mirato a dare una spinta alla ripartenza del tessuto commerciale e produttivo di Avezzano, anche attraverso una revisione dei tributi comunali, appena il governo decreterà la fase che prevede il riavvio del Paese.
La fase di ascolto e di confronto con le varie categorie della città scatta oggi, alle 12, nell’aula consiliare. Qui, il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, con al fianco il capo di gabinetto, Vincenzo Baldassarre, e il dirigente del Suap (Sportello unico delle attività produttive), Massimo De Sanctis, darà il via alla costruzione del piano, a partire dai rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cidec, Fiva-Confcommercio ed Help commercio.
«La pandemia ha generato danni pesanti al commercio e alle aziende. Per agganciare la ripresa e dare una spinta forte agli operatori in gravi difficoltà per gli effetti indotti del coronavirus», sottolinea Passerotti, «è necessario anticipare i tempi. In quest’ottica, fermo restando le decisioni del governo sulla riapertura, ritengo utile condividere un percorso fattivo con tutte le parti sociali, sulla scorta dell’idea dell’ex sindaco, Gianni Di Pangrazio, per definire una strategia condivisa sulle possibili iniziative che l’ente può mettere in campo appena il Paese e, quindi, tutte le attività chiuse, potranno riaprire i battenti. Anche attraverso la leva dei tributi comunali: siamo pronti, nei limiti del possibile, a pianificare iniziative e facilitazioni a favore della comunità».
Questa mattina alle 12, quindi, nell’aula consiliare, il commissario avvierà il percorso per elaborare una strategia condivisa finalizzata a sostenere il rilancio delle attività commerciali, artigiane e degli operatori dei settori penalizzati dal devastante stop che ha creato danni pesantissimi al tessuto commerciale, economico e produttivo.
Sulla spinta dell’esperimento del mercatino alimentare messo su dopo una serie di confronti con gli addetti ai lavori, quindi, ora il commissario prefettizio si prepara per la sfida più impegnativa: elaborare un progetto per rimettere in carreggiata la città.
«L’esperimento del mercatino, frutto di una sinergia virtuosa che sta dando segnali positivi», aggiunge il commissario Passerotti, «è stato il primo germoglio: ora, per affrontare al meglio la difficile sfida del futuro, amplieremo l’interlocuzione con la città attraverso i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei portatori di interesse, con l’obiettivo di affrontare la battaglia per la ripresa dell’economia con un piano di interventi e di facilitazioni che siano all’altezza delle necessità».
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