Passo avanti per i lavori all’ex asilo di viale Duca

Lo spazio che fu occupato (tra le polemiche) dalle associazioni sarà ristrutturato Affidato un incarico esterno, apertura del cantiere ipotizzabile entro un anno
L’AQUILA. Altro passo avanti per l’avvio dei lavori di ristrutturazione e consolidamento dell’ex asilo nido in viale Duca degli Abruzzi (nei pressi dell’ex ospedale oggi sede universitaria) da destinare a spazio giovani e centro anziani. Con una recente determina è stato affidato l’incarico per la “verifica preventiva della progettazione del livello definitivo-esecutivo”, passaggio decisivo per arrivare all’apertura del cantiere che a questo punto potrebbe avvenire al massimo entro un anno (l’amministrazione Biondi qualche mese fa si era sbilanciata parlando dell’avvio dei lavori entro il 2019). L’ex asilo, nel post-sisma, è stato al centro di molte polemiche. Fu infatti utilizzato – seppur inagibile in quanto classificato con danno B – da numerose associazioni come luogo di incontri e iniziative. Tale utilizzo fu contestato soprattutto dai consiglieri comunali di centrodestra e lo sgombero ufficiale dei locali – con ordinanza del sindaco Biondi – risale all’autunno 2017 anche se all’epoca di fatto non c’era già più nessuno. Un anno prima, nel 2016, la giunta Cialente aveva messo a punto il progetto di ristrutturazione con una precisa ipotesi di riutilizzo. «Il progetto di ristrutturazione», disse l’allora assessore Maurizio Capri, «si avvale di un finanziamento di 2 milioni provenienti dalla Regione, finalizzato alla realizzazione di uno Spazio Giovani, e di una donazione di 520mila euro, da parte dello Spi-Cgil, da destinare invece a un Centro anziani. Il progetto è stato redatto dal settore Ricostruzione pubblica all’esito di un percorso partecipativo portato avanti dall’assessore Di Giovambattista. In questo modo la struttura sarà rimessa in funzione con una rimodulazione e progettazione di spazi finalizzati a una fruizione intergenerazionale, in cui giovani e anziani possano riappropriarsi di luoghi di aggregazione e socializzazione».
Nella determina si ricordano i vari passaggi amministrativi: dalla delibera del 28 novembre 2014 che ha dato l'avvio alla procedura, alla nomina del responsabile unico del procedimento, all’individuazione delle “modalità di scelta del contraente per i servizi di progettazione dell’unico livello definitivo-esecutivo”, all'aggiudicazione dell'appalto in favore del “Main management e ingegneria spa”, alla nomina a fine dicembre 2018 di un nuovo Rup, alla “rivisitazione del quadro economico”, all'acquisizione dei pareri di Asl e Soprintendenza. Con la determina è stato “affidato l’incarico di verifica preventiva del progetto definitivo-esecutivo redatto in un unico livello”. Il lavoro di verifica del progetto (che andrà fatto entro 30 giorni) è stato dato a una professionista di Salerno per un valore di circa 15.000 euro. È di fatto l’ultimo passaggio prima del via al cantiere.
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