Pasticcere di Sulmona lascia tutto e fa fortuna in America

Troppe tasse, così Giancarlo Palazzone decise di realizzare altrove il suo sogno. Dopo 3 anni il suo locale è tra i più importanti e ricercati del New Jersey

SULMONA. Oberato dalla continua lievitazione delle tasse che non gli permetteva di esprimere il suo grande talento, era stato costretto a lasciare l’Italia per trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. Una scelta difficile e sofferta che, però, si è rivelata vincente tanto che nel giro di poco tempo la sua pasticceria è diventata la più importante è ricercata del New Jersey.

Quasi un luogo di culto per gli amanti dei dolci e del dessert. È la storia di Giancarlo Palazzone, uno dei tanti giovani di Sulmona che per realizzare i loro sogni hanno dovuto fare la valigia lasciando la terra dove sono nati. In soli tre anni, Giancarlo insieme alla moglie Veronica, anche lei di Sulmona, è riuscito a farsi spazio in una nazione che, al contrario dell’Italia, offre ha chi ha talento e voglia di lavorare, la possibilità di imporsi e di diventare ricchi. Le riviste specializzate parlano solo di lui, del giovane pasticcere italiano che riesce a fare torte deliziose dal gusto unico e inconfondibile. Tanto da ricevere numerosi riconoscimenti e premi assegnati da giurie composte da grandi chef e da giornalisti del settore enogastronomico statunitense.

«Sicuramente non è stato facile», spiega Giancarlo, «come in tutte le cose è stato necessario tanto lavoro e grande passione. Ora, dopo tre anni, sono felice ma non nascondo che i sacrifici sono stati tanti. E comunque in una nuova terra bisogna educare il palato dei clienti a gusti diversi tra le difficoltà di una lingua che, almeno nei primi tempi, non mi permetteva di comunicare al meglio. Sono stato fin da subito volenteroso nell’andare avanti anche di fronte alle inevitabili difficoltà imposte da una situazione nuova che io non conoscevo. Oggi, a distanza di tre anni, posso dire di essere soddisfatto perché i tanti sacrifici fatti insieme a mia moglie, sono stati ripagati. Ogni giorno abbiamo nuovi clienti e quelli che già ci conoscono tornano da noi, segno che stiamo lavorando bene».

Molti i nomi famosi che comprano i dolci da Palazzone, tra questi il centravanti della Fiorentina Giuseppe Rossi, golosissimo delle torte di Giancarlo, prima tappa di ogni suo ritorno nel New Jersey dove vivono i genitori. Nella pasticceria Palazzone 1960, lavorano 10 dipendenti quasi tutti italiani. Parlando delle differenze tra l’Italia e all’America il giovane pasticcere di Sulmona sottolinea che sono sicuramente due mondi differenti: «In America c’è tutto e non c’è niente, ciò che forse manca è la semplicità che c’è in Italia. Mentre in Italia manca, forse, l’educazione e il sistema che esiste negli Stati Uniti». Pochi i rimpianti per l’Italia: «Mi mancano le cose semplici e l’affetto dei miei cari e degli amici. E posso dire che presto tornerò a Sulmona per una visita e per riabbracciare tutti».

Nel corso della visita istituzionale in Canada e in America, il sindaco Peppino Ranalli ha fatto visita alla pasticceria di Giancarlo portandogli il saluto di Sulmona e dei sulmonesi.

«Sono felice del successo raggiunto da Giancarlo e di quello che è riuscito a fare in così poco tempo», afferma il sindaco, «e di aver constatato in prima persona la stima che gli americani provano per questo nostro giovane e per i prodotti della nostra terra. L’unico rimpianto per noi amministratori è che per dimostrare il suo valore abbia dovuto lasciare l’Italia».

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