Patto per Avezzano primi sì da 5 Stelle e Sinistra Italiana

Fedele: pronti a discutere se c’è un progetto politico in vista E SI rilancia il laboratorio già sperimentato alle Regionali
AVEZZANO. Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana dicono sì al Patto per Avezzano. Il centrosinistra comincia a scaldare i motori in vista del rinnovo del consiglio comunale fissato per la primavera 2026.
All’appello del segretario regionale del Partito democratico, Daniele Marinelli, hanno risposto “presente” i vertici della sinistra e il maggiore esponente sul territorio dei pentastellati. Ma sul tavolo ci deve essere un programma concreto per la città altrimenti non se ne farà niente.
M5S
La premessa per Giorgio Fedele, già consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, è d’obbligo: «Uniti sì, ma non in maniera promiscua».
È pronto a sedersi al tavolo con i rappresentanti del campo largo, ma vuole vederci chiaro sulla strada da intraprendere altrimenti non si potrà procedere insieme in vista della chiamata alle urne. «La nostra posizione non è cambiata rispetto a qualche mese fa», ha commentato Fedele, «se c’è un progetto politico in vista ben venga, se ne discute. Ma quello che contano per noi prima di tutto sono i contenuti. Non è che non ci sediamo al tavolo, sicuramente parteciperemo all’incontro. A me attualmente non è stato comunicato nulla, prendo atto di quello che ho letto dagli organi di stampa e dico fin da subito che ci sarò». La convocazione di Marinelli, rivolta a tutte le forze di centrosinistra, è per l’11 novembre alle 18 nella sede di via XX Settembre ad Avezzano. Il Movimento 5 Stelle ci sarà e spiegherà le priorità per continuare a lavorare insieme. «L’approccio è sempre quello di discutere su un progetto politico su Avezzano», ha continuato Fedele, «e non a stretto giro, almeno da qui a 10 anni. Per me quel che conta è che si mettano in chiaro le cose: uniti sì, ma non in maniera promiscua».
SINISTRA ITALIANA
Si sono detti propositivi anche Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana, Fabrizio Giustizieri, SI L’Aquila e Rosalia Tangredi, responsabile area Marsica di Sinistra Italiana al tavolo per lanciare il “Patto per Avezzano”.
«Siamo convinti che laboratorio già sperimentato nelle scorse elezioni regionali», hanno chiarito gli esponenti di Sinistra Italiana, «sebbene non risultato elettoralmente vincente, sia stato un primo passo giusto per costruire le condizioni di alternativa all’attuale governo regionale di centrodestra e alle multiformi articolazioni con cui si presenta nelle varie amministrazioni. Non ci convincono i civismi senza appartenenza in cui la politica si traduce in mero amministrare».
Licheri, Giustizieri e Tangredi hanno comunque sottolineato di non essere disponibili «ad alleanze senza prospettive, a sommatorie di sigle e simboli che non mettono al centro la vita delle cittadine e dei cittadini: dal degrado urbano, particolarmente avvertito nelle periferie, alle politiche di inclusione sociale. E ancora, al centro di un serio confronto per Sinistra Italiana, dovranno esserci i temi dei trasporti, della sanità pubblica, della sicurezza e dell’edilizia popolare».
«Incontrarsi», hanno chiarito i tre esponenti di Sinistra Italiana, «è il primo passo per confrontarsi senza che nulla venga dato per scontato, senza che nulla sia davvero impossibile». (e.b.)
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