Pd, lo scontro non rientra Di Masci riconvoca i suoi

Intanto saranno tre commissari a traghettare il partito fino alle amministrative Abruzzo Civico: dialogo coi Democratici per mettere fine alla logica dei ricatti
SULMONA. Va avanti il braccio di ferro interno al Pd dopo l’assemblea autoconvocata dal gruppo dei “ribelli” e annullata dal segretario-commissario Marco Rapino. L’altra sera, infatti, i simpatizzanti “dell’altro Pd”, quelli che fanno riferimento al gruppo dei “dimasciani”, si sono ritrovati all’interno di una fabbrica per avviare una serie di incontri a tema. Si è partiti con la questione delle frazioni, proprio da dove l’ex assessore Luciano Marinucci aveva lasciato. Al centro del dibattito l’isolamento e la scarsità di servizi a cui i residenti delle zone limitrofe alla città sono condannati da anni. Presenti anche l’ex assessore Aldo Milan e l’ex consigliere Alessio Di Masci, tutti d’accordo nel rimarcare le lungaggini burocratiche che hanno spesso ritardato o limitato interventi risolutivi nelle frazioni. Bruno Di Masci ha anche relazionato sulla necessità di ascoltare le esigenze di tutti, predisponendo in breve tempo un progetto politico, con un vero e proprio programma di mandato da sottoporre all’elettorato e su cui chiedere il voto in occasione della prossima competizione elettorale di giugno. E se da un lato si è ancora lontani dalla composizione di liste e candidati, dall’altro – in particolare in casa Pd – c’è già chi è partito con fughe in avanti più o meno autorizzate. Nel Pd sarà un triumvirato di commissari a traghettare il partito fino alle prossime elezioni, in attesa dei provvedimenti annunciati nei confronti di Alessio Di Masci e Fabio Ranalli, i due ex consiglieri democratici che hanno firmato le dimissioni insieme ai colleghi dell’opposizione per mandare a casa il sindaco Peppino Ranalli. Del resto sulla decisione dei vertici del partito pesano le 243 tessere del circolo sulmonese, molte della quali controllate dai dimasciani. Intanto, l’onorevole Giulio Sottanelli, presidente di Abruzzo Civico, accoglie con favore il triumvirato democratico e si dice pronto ad apparentamenti futuri.
«Apprendo con soddisfazione della nomina di Amedeo Fusco , persona capace e competente con cui ho condiviso in passato parte del mio percorso politico, come sub-commissario del Pd di Sulmona, al fianco del segretario regionale Rapino e di quello provinciale Mario Mezzetti», dice. «Auspico che si possa avviare un dialogo costruttivo e leale tra il Pd e il movimento Abruzzo Civico con l’obiettivo di far uscire la città dalla logica dei ricatti, dei veti politici e dei personalismi per ricostruire un’unità d’intenti politica per il bene dei sulmonesi».
Federica Pantano
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