Pedaggi A24 e A25, apertura dal governo

Il ministro Giovannini convoca a Roma una delegazione di sindaci abruzzesi e laziali, congelata la manifestazione di giovedì
CARSOLI. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, riceverà giovedì alle 10 una delegazione di sindaci abruzzesi e laziali. Gli stessi che protestano per il paventato aumento dei pedaggi di A24 e A25. La convocazione dell’incontro è arrivata ieri e di fatto ha congelato la manifestazione di protesta che gli stessi primi cittadini avevano annunciato, sempre per giovedì, davanti agli uffici romani del ministero, in via Nomentana. Un’apertura, quella del governo Draghi, dopo settimane di polemiche. E di silenzi. Dal prossimo 1° gennaio sono possibili rincari fino al 34,5% dei ticket autostradali, come anticipato dal concessionario Strada dei Parchi. Società che dal 2013 attende il via libera al Piano economico finanziario che consentirebbe una serie di interventi sulle tratte abruzzesi e laziali.
«Siamo soddisfatti per questa convocazione», commenta il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, a capo della protesta, «ci aspettavamo che ci fosse l’attenzione giusta per una problematica che interessa l’intero territorio. Auspicavamo un confronto diretto con il ministro». Gli oltre cento sindaci di Abruzzo e Lazio si stavano organizzando per tornare a manifestare a Roma. E proprio ieri avevano spedito delle lettere ai senatori, ai deputati e ai consiglieri regionali di Lazio e Abruzzo per chiedere di sostenere la battaglia. Ma dopo la telefonata ricevuta dalla segreteria del ministro Giovannini, i sindaci hanno deciso di sospendere la manifestazione.
«È importante sederci al tavolo per poter affrontare insieme il problema dell’aumento dei pedaggi e poter allo stesso tempo parlare delle tante difficoltà legate alla mobilità nei nostri territori», ha continuato il primo cittadino Nazzarro, «anche in passato abbiamo avuto modo di dialogare con i ministri Graziano Delrio, Danilo Toninelli e Paola De Micheli per cercare di trovare insieme una soluzione. Speriamo che anche con il ministro Giovannini vi sia un dialogo costruttivo. Nei giorni scorsi sono stata contattata anche dall’onorevole Stefania Pezzopane che sostiene la nostra battaglia ed è al nostro fianco. Prima di lei il presidente della Regione, Marco Marsilio». Nazzarro ha voluto comunque chiarire che la convocazione al ministero «non farà abbassare la guardia. Continueremo a portare avanti la battaglia e senza risposte concrete annunciamo fin da subito che torneremo a manifestare di nuovo».
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