Pendenza presidente di 1.200 donatori Avis

9 Aprile 2019

Torna il sereno nell’associazione, scelto il direttivo: «Raggiungeremo chi ancora non ci conosce»

AVEZZANO. All’Avis di Avezzano è tornato il sereno. Il nuovo corso, che ha mandato in archivio la fase delle polemiche post-sfiducia all’ex presidente Simone Di Cicco, è scattato in assemblea straordinaria, con il rinnovo della governance guidata da uno psicologo 30enne: Giovanni Pendenza. Il nuovo direttivo “benedetto” dai volontari del sangue sotto gli occhi dei vertici provinciali dell’Avis, Giovanni Antonio Iulianella e Augusto De Vecchis, presidente e vice, è nato all’insegna di continuità e rinnovamento. Vicino ai soci storici, infatti, nel direttivo a 9 presieduto da Pendenza, sono stati eletti quattro giovani, metà donne: Domenico Ciminelli (vice-presidente vicario), Lorenzo Fracassi (vice-presidente), Augusto Lorenzo Blasetti (tesoriere), Alessandra Ranieri (segretaria), Edmondo Basile, Federica Cavicchio, Ubaldo Innocenzi e Riccardo Tonelli (consiglieri). Archiviata la fase calda, quindi, l’Avis torna a concentrarsi sulle attività future «puntando ad ampliare la squadra dei donatori. Ci adopereremo», assicura il neo-presidente Pendenza, a nome dell’intero direttivo, «per offrire il miglior servizio ai donatori e ai non donatori. Non ci limiteremo a sostenere le attività del centro trasfusionale, cosi essenziali per garantire l’accesso al sangue a chi ne ha bisogno, ma cercheremo di raggiungere chi ancora non conosce il valore della donazione».
L’Avis di Avezzano è una realtà consolidata sul territorio abruzzese con circa 1.200 donatori. «Ma», aggiunge Pendenza, «come altre associazioni nell’ultimo anno, ha registrato un importante decremento delle sacche di sangue raccolte. Ciò è dovuto a una molteplicità di fattori». Per rilanciare la cultura della donazione e invertire il trend, l’Avis di Avezzano punta a nuove iniziative di «sensibilizzazione dirette a tutta la popolazione e in particolare alle nuove generazioni». In cima alla lista delle giornate pro-donazioni, il direttivo ha inserito la festa patronale e la Giornata mondiale del donatore del 14 giugno dove saranno coinvolte anche altre associazioni ed Enti. Con un occhio rivolto a un compleanno importante per l’associazione avezzanese dei volontari del sangue: nel 2019, infatti, spegnerà sessanta candeline. Un traguardo da festeggiare in pompa magna. «Quest’anno», ricorda Pendenza, «ricorre il 60° anniversario della fondazione dell’Avis comunale di Avezzano. Per organizzare un evento adeguato sono ben accette proposte di collaborazioni e iniziative provenienti da persone e associazioni. Un sentito ringraziamento, comunque, va a chi si ricorda dell’esistenza degli altri». La segreteria dell’associazione, con sede in via Fontana 2, è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 17.30 alle 19.30. La porta è aperta, quindi, per chi vuole suggerire eventi per il 60° anniversario, ma soprattutto per donare: un gesto di solidarietà che può salvare vite. (m.s.)
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