Pensionati in fila per ore Disservizi alle Poste

PRATOLA PELIGNA. In coda per ore, in piedi, aspettando di poter ritirare la pensione. A ogni inizio del mese si ripete il disservizio per anziani e non all’ufficio postale di Pratola, dove non c’è...
PRATOLA PELIGNA. In coda per ore, in piedi, aspettando di poter ritirare la pensione. A ogni inizio del mese si ripete il disservizio per anziani e non all’ufficio postale di Pratola, dove non c’è un numero adeguato di posti a sedere e soprattutto mancano le macchinette elimina-code. Nonostante le proteste dei mesi scorsi e gli impegni presi dalla dirigenza dell’ufficio postale dell’Aquila, nulla è cambiato e allora lo Spi-Cgil organizza un’assemblea pubblica. Lo scopo è quello di denunciare un problema ormai annoso e di sollecitare soluzioni. «Il direttore della filiale dell’Aquila delle Poste italiane continua a ignorare totalmente le lamentele, i disagi dei cittadini per il cattivo funzionamento della sede postale di Pratola Peligna» denuncia Carlo Cocco, segretario dello Spi Cgil «file interminabili in alcuni periodi del mese, che rappresentano un notevole disservizio per la popolazione giovane e un vero calvario per gli anziani che durante i giorni di pagamento delle pensioni sono costretti a restare in piedi per ore».
Il sindacato rilancia la soluzione dei distributori di numeri per smaltire meglio le code e le attese. «Le numerose richieste presentate dalla lega Spi-Cgil Sulmona area peligna e dal sindaco di Pratola per il potenziamento dell’ufficio, tramite potenziamento dell’organico, prolungamento dell’orario anche al pomeriggio e installazione di un sistema di elimina-code» aggiunge Cocco «hanno portato il direttore della filiale dell’Aquila ad assumere un impegno verbale al termine di un incontro alla sede delle Poste dell’Aquila l’anno scorso. Purtroppo ad oggi non è cambiato nulla, continuano le file interminabili, vero supplizio per gli anziani. L’assemblea si terrà sabato alle 17 in aula consiliare». (f.p.)
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