Pensioni anticipate a LFoundry: l’azienda apre a un negoziato

14 Aprile 2022

Quaranta dipendenti potrebbero usufruire di uno scivolo (fino a 5 anni), tredici le possibili assunzioni Proprietà e sindacati tornano al confronto. Si discute anche su interinali, premi e smart working

AVEZZANO. LFoundry apre al cosiddetto accordo di espansione per accogliere nuovi dipendenti al posto dei pensionati. Un ricambio generazionale, dunque. Il muro che si era alzato tra i vertici del sito dove si producono memorie volatili e le organizzazioni sindacali sembra essere caduto. L’azienda rappresentata dal responsabile legale Stefano Piccone, e dal direttore del personale Alessandro Albertini, ha riavviato una fase di discussione con i referenti di Fim-Cisl, Fiom-Cigl, Uilm-Uil e Cisal, e le rsu di stabilimento. La direzione aziendale, assistita da Confindustria L’Aquila, ha ribadito la disponibilità al confronto, confermando la volontà di raggiungere un’intesa sulle proposte avanzate: lavoratori interinali, premi di risultato per i 1.400 dipendenti dello stabilimento di Avezzano, ma anche carichi di lavoro e smartworking. Una nuova fase di trattativa, invece, si aprirà già dal prossimo incontro, fissato per mercoledì 20, sul contratto di espansione. Questo strumento introdotto dal governo per incentivare il ricambio generazionale nelle aziende darebbe la possibilità a circa 40 dipendenti di LFoundry, prossimi alla pensione, di andare via in anticipo. Al loro posto, grazie a incentivi statali, potrebbero arrivare nuovi lavoratori. Il rapporto previsto dal ministero del Lavoro, dove si dovrebbe firmare l’accordo, è di uno a tre: cioè tre lavoratori escono e uno nuovo entra. In LFoundry, quindi, se dovessero accettare il contratto di espansione tutti i lavoratori che si trovano a non più di 60 mesi (5 anni circa) dalla pensione potrebbero arrivarne circa 13. Ma i numeri potrebbero variare in base all’intesa che raggiungeranno le parti. «L’azienda si è resa disponibile a sottoscrivere un accordo per il contratto di espansione», ha commentato Michele Paliani, segretario generale della Uilm L’Aquila-Teramo, «siamo in una fase embrionale, però c’è un ampio margine di trattativa e questo è fondamentale per LFoundry e per il ricambio generazionale in atto. Una parte della delegazione sindacale non è interessata a proseguire il percorso di trattativa con l’azienda perché la rsu è in scadenza il 24 giugno. La Uilm ha ribadito la volontà e la disponibilità a proseguire». (e.b.)
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