Per la chiesa liberata dal guano pronto il progetto di recupero

L’AQUILA. Ormai ripulita dal guano di piccioni accumulato per anni al suo interno, la chiesa della Santissima Annunziata a Villa Cardabello di San Demetrio ne’ Vestini, sarà presto oggetto di un...
L’AQUILA. Ormai ripulita dal guano di piccioni accumulato per anni al suo interno, la chiesa della Santissima Annunziata a Villa Cardabello di San Demetrio ne’ Vestini, sarà presto oggetto di un progetto di recupero. È stata pubblicata la determina a firma del segretario regionale ai beni culturali, Nicola Macrì, per l’affidamento “dell’incarico professionale per rilievi, verifica sismica, progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di riparazione, consolidamento e restauro della chiesa”. A occuparsi del lavoro sarà l’ingegnere Fabio Morgante di Avezzano, per un compenso pari a circa 26mila euro. Il professionista si è aggiudicato l’incarico grazie all’offerta di un ribasso del 17% rispetto all’importo posto a base di gara di 31mila euro circa. Il progetto dovrà essere redatto in 90 giorni dal perfezionamento del contratto, “salvo adeguate e motivate esigenze che possano intervenire durante lo svolgimento dell’incarico”, come specificato nella determina. L’importo complessivo dei lavori di ristrutturazione della chiesa sarà di 300mila euro. L’edificio religioso di origini quattrocentesche è stato per lungo tempo oggetto di polemiche tra Comune, Soprintendenza, Asl e Curia, proprio a causa delle condizioni igienico-sanitarie in cui versava fino a qualche settimana fa. Non ha subìto, infatti, alcun tipo di intervento dal 2009 fino allo scorso 23 giugno, quando si è proceduto al recupero di alcune opere d’arte all’interno della chiesa, grazie all’ausilio di una squadra specializzata dei Vigili del Fuoco in collaborazione coi Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, d’intesa col Segretariato, la Soprintendenza e l’arcidiocesi e la parrocchia. Nei mesi scorsi, invece, dopo le numerose segnalazioni da parte di residenti della zona, del parroco, dell’Ufficio tecnico per la ricostruzione e la nuova edilizia di culto dell’arcidiocesi dell’Aquila e della prefettura, il Segretariato regionale ha affidato un “intervento urgente di bonifica igienico-sanitaria e di preliminare messa in sicurezza per l’eliminazione delle problematiche connesse alla presenza dei volatili all’interno della chiesa”.
L’intervento, finanziato con fondi straordinari di un decreto dirigenziale del ministero, è terminato. «Per questo motivo è finalmente possibile procedere ai rilievi e agli studi necessari per la redazione del progetto», spiega il responsabile unico del procedimento, Augusto Ciciotti. «Una volta terminato il progetto e avute le autorizzazioni necessarie potremo dare il via alla gara d’appalto per i lavori».

