Per la Fiera dell’Epifania blindato il centro storico

Saranno 330 bancarelle, domani si prevedono dai 25mila ai 30mila visitatori Piccinini: «Abbiamo allargato il numero per non penalizzare gli aquilani»
L’AQUILA. Tutto pronto per la 70esima edizione della Fiera dell'Epifania: 330 espositori, contro i 280 stabiliti inizialmente dalla prefettura, in nome della sicurezza e dell'ordine pubblico. 18 spazi riservati su via Vittorio Veneto, alla manifattura d'ingegno, artigianato di nicchia interamente fatto a mano. Una previsione di affluenza tra i 25mila e i 30mila visitatori, 10mila nell'ora di punta.
E ancora, otto sbarramenti con varchi controllati e 43 agenti della polizia municipale, su due turni di lavoro, dislocati nei punti strategici, oltre ai volontari della protezione civile e alle forze dell'ordine, che monitoreranno tutta l'area espositiva, anche a caccia degli abusivi.
Numeri in grande stile, per la storica fiera della Befana che domani animerà il centro storico, organizzata dal Comune in collaborazione con la Fiva- Confcommercio.
330 BANCARELLE. «In conseguenza delle disposizioni di sicurezza emesse dalla prefettura il numero degli espositori era stato ridotto inizialmente a 280», ha spiegato l'assessore al commercio, Alessandro Piccinini (nella foto in alto a destra), «ma ci siamo resi conto, spulciando la graduatoria, che nella fascia tra 280 e 330 vi erano molti esercenti aquilani. Una constatazione che ci ha indotto a far scivolare la graduatoria reperendo altri 19 spazi espositivi sull'anello di piazza Duomo – che non era stato inserito nel percorso fieristico – e sei in piazza Palazzo, anche per dare visibilità ai negozi della zona, che hanno avuto il coraggio di rialzare la saracinesca». Complessivamente le domande di partecipazione alla fiera sono state 500. Gli ambulanti aquilani saranno una ventina.
IL PERCORSO. Si parte dalla Villa Comunale, dove sarà posizionato il primo nucleo di espositori per salire su corso Federico II, fino all'altezza del bar Nurzia. Qui è prevista la prima interruzione del serpentone di bancarelle, che riprenderà lungo tutto l'anello di piazza Duomo per proseguire su corso Vittorio Emanuele, con l'unica eccezione del tratto adiacente all'ex sede della Camera di commercio. Sei banchi saranno posizionati in piazza Palazzo, dove non è stato possibile aumentare il numero degli espositori per i tanti cantieri presenti. Il percorso della fiera proseguirà da San Bernardino verso viale Zara, via Tagliacozzo, via Luigi Signorini Corsi, lungo tutto viale Gran Sasso, abbracciando l'anello del Castello.
PRIORITÀ SICUREZZA. Il piano della sicurezza è stato studiato nei minimi dettagli. «Saranno totalmente interdette al traffico veicolare, residenti compresi, via Castello, via Zara e via Vittorio Veneto», ha sottolineato Carla Mannetti, assessore alla Mobilità, «l'attenzione alla sicurezza e al controllo di tutta l'area sarà massima. 23 i vigili in servizio al mattino e 20 nel pomeriggio. Previsti anche otto sbarramenti in via XX Settembre, via San Michele e via Sant'Agostino, viale Gran Sasso, Fontana Luminosa, sulla parte alta di via Pescara e all'incrocio con via Strinella. Prevediamo un afflusso tra 25mila e 30mila visitatori».
GRANDE COLLABORAZIONE. Il vice sindaco, Guido Liris, ha rimarcato «il lavoro intersettoriale, messo in campo per la buona riuscita della fiera. Avremo il supporto anche della Protezione civile e della polizia provinciale».
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