Per non dimenticare il sisma ora arriva la tavola vibrante

L’AQUILA. Domani alle 12, nei locali del Rettorato (aula del Senato accademico in via Giovanni di Vincenzo) si terrà la manifestazione di consegna all’Università dell’Aquila delle somme versate...
L’AQUILA. Domani alle 12, nei locali del Rettorato (aula del Senato accademico in via Giovanni di Vincenzo) si terrà la manifestazione di consegna all’Università dell’Aquila delle somme versate dagli enti paritetici dell’edilizia – Casse Edili, Scuole Edili e Cpt – finalizzate alla costruzione del nuovo laboratorio che ospiterà la tavola vibrante per la simulazione degli eventi sismici. I fondi raccolti ammontano a circa 1 milione e 700 mila euro e, secondo la convenzione stipulata a settembre del 2009, sono stati destinati all’attività del Cerfis, il Centro di ricerca e formazione in ingegneria sismica, istituito dall’Università dell’Aquila e dagli Enti paritetici nazionali dell’edilizia, Cnce, Formedil e Cncpt. Il consiglio di amministrazione del Cerfis ha da tempo deliberato in merito all’utilizzo di detti finanziamenti per la costruzione del laboratorio che sorgerà a Monteluco di Roio, a fianco della facoltà di Ingegneria, necessario per mettere in attività il simulatore sismico donato dalle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Abruzzo.
«Si tratta di un’iniziativa importante», ha dichiarato Carlo Trestini, presidente della Cnce – Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili –, «non solo come elemento concreto di solidarietà del sistema delle costruzioni, imprese e operai, nei confronti delle popolazioni aquilane colpite dal sisma del 6 aprile di cinque anni fa ma anche come simbolo di una comunità che vuole rilanciare il ruolo e il prestigio del proprio polo universitario». Nel corso della manifestazione verrà inoltre presentato il volume, edito dagli enti paritetici nazionali, che illustrerà i primi 5 anni di attività del Cerfis nel recupero di importanti edifici della città, nella ricerca di materiali e tecnologie innovative e negli interventi formativi nel campo dell’ingegneria sismica. Il volume, dal titolo «Solidarietà per L’Aquila – L’esperienza del Cerfis», sarà successivamente diffuso attraverso le Casse Edili, le Scuole Edili e i Cpt agli operatori del settore e alle istituzioni pubbliche.

