Perde il controllo dell’auto e finisce su tavoli e sedie: riesplodono le polemiche

Forse un malore del conducente, pioveva e fuori dal bar nessun cliente L’assessore D’Andrea: «Presto soluzioni». Sei nuovi varchi nella Ztl
SULMONA. Poteva avere delle conseguenze gravi l’incidente che si è verificato ieri mattina lungo corso Ovidio. A seguito, probabilmente di un improvviso malore, un uomo ha perso il controllo della sua auto, una Fiat 500X, travolgendo sedie e tavoli all’esterno di un bar e distruggendo la struttura in metallo e le fioriere.
Fortunatamente non ci sono stati feriti ma solo perché ieri mattina all’esterno del bar solitamente a quell’ora affollato, non c’era nessuno a causa del maltempo, della pioggia e del freddo pungente che da qualche giorno stanno interessando la Valle Peligna.
Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi di rito. I vigili urbani hanno rintracciato il conducente che, dopo aver travolto il gazebo, ha continuato la sua corsa fermando l’auto nel parcheggio sotto casa a poche decine di metri dal luogo dove era avvenuto l’incidente. Alla base dell’impatto, come detto, ci sarebbe stato un lieve malore tanto che il conducente subito dopo essersi scusato con il proprietario del bar, si è recato in ospedale per ulteriori accertamenti. L’incidente, ha tuttavia riproposto un problema, quello delle auto in centro storico, che sta facendo discutere da molti anni, sia l’amministrazione comunale che i cittadini.
Il continuo transito delle vetture lungo il corso cittadino mal si concilia con la presenza di tavolini e sedie in mezzo alla strada. Poco più di un mese fa si è verificato un incidente pressoché simile con un camion che, come impazzito, era salito con le ruote sul marciapiede proprio all’inizio di corso Ovidio, travolgendo le fioriere e fermando la sua corsa contro una centralina telefonica posizionata davanti ai portici del centro storico. Anche il quel caso non c’erano stati feriti, ma solo per una buona dose di fortuna.
«Non a caso sabato prossimo parleremo del progetto “Città 30”, un pacchetto di misure all’interno del centro storico non solo dirette al traffico e alla velocità, ma anche all’aspetto urbanistico», afferma l’assessore al ramo Attilio D’Andrea. «Davanti alle scuole le macchine spariranno e già da domani (oggi per chi legge) sarà attivato il piedibus, che permette ai bambini delle elementari di andare a scuola a piedi, cosicché avranno la possibilità di fare attività motoria e nello stesso tempo di conoscere le regole del traffico e i segnali stradali». Anche se l’obiettivo principale è sensibilizzare le persone affinché arrivino gradualmente a cambiare le proprie abitudini e a ricorrere il meno possibile all’uso dell'auto. «Per il momento siamo riusciti a ridurre sensibilmente i permessi per il transito delle auto all’interno della Ztl», conclude D'Andrea. «Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma in questo devono aiutarci anche i commercianti». Intanto, dalla scorsa settimana sono stati installati e messi in funzione sei nuovi varchi elettronici all’ingresso della Zona a traffico limitata. A differenza dei precedenti pannelli, i nuovi sono di dimensioni più grandi e dunque più visibili. Inoltre, si illumineranno di colore verde per indicare la possibilità per gli automobilisti di transitare liberamente in centro storico (varco non attivo) e di colore rosso (varco attivo) per indicare la vigenza della Ztl e quindi il divieto di transito, tranne per i residenti e gli automobilisti autorizzati. A differenza dell’impianto precedente, il nuovo sistema consentirà alla polizia locale di intervenire direttamente dalla sala comando, in caso di anomalie e cambi di orari.
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