Perde il lavoro e tenta il suicidio

25 Luglio 2019

Un 45enne salvato dall’intervento tempestivo dei carabinieri

L’AQUILA. I carabinieri hanno salvato la vita ad un 45enne aquilano che aveva deciso di tagliarsi le vene. L’uomo, in preda ad una crisi di sconforto, ha telefonata al 112 comunicando di essersi tagliato le vene e manifestando la volontà di togliersi la vita. Appresa la notizia, l’operatore della centrale, con calma ed estrema professionalità, ha cercato di instaurare un dialogo con la persona. L’intento era quello di apprendere il maggior numero di informazioni per orientare immediatamente i soccorsi. Sono trascorsi momenti concitati, nel corso dei quali l’uomo ha manifestato il suo disagio e la sofferenza patita in relazione alla recente perdita del lavoro e ad altri problemi di natura familiare. Dopo una importante opera di convincimento e solo grazie al rapporto empatico instaurato dal militare, il 45enne si è affidato all’operatore, comunicando di trovarsinella sua abitazione all’Aquila. A quel punto il carabiniere è stato in grado di allertare i soccorsi e inviare tempestivamente le pattuglie dell’Arma sul posto. L’opera di convincimento e persuasione è andata così avanti per diversi minuti. L’operatore non ha mai lasciato solo l’uomo tentando di confortarlo ogni volta egli prospettava di volerla fare finita. Il dialogo instaurato è stato fondamentale poiché ha permesso di guadagnare il tempo necessario all’arrivo degli altri militari. Infatti, i carabinieri delle stazioni di Assergi e Paganica, giunti sul posto, sono riusciti a entrare nell’abitazione provvedendo subito a tamponare l’emorragia con un asciugamano e, utilizzando una cinta, hanno creato una sorta di laccio emostatico, in attesa del 118. Tanto è bastato per salvare la vita all’uomo.