Perde la vita nello schianto tra due auto

Luigi Di Cesare aveva 77 anni: l’anziano sbanda forse colpito da un malore, ferito l’uomo alla guida dell’altra macchina
L’AQUILA. Un uomo originario di Cagnano Amiterno ha perso la vita ieri pomeriggio in un incidente stradale che si è verificato su via Antica Arischia, nel quartiere di Pettino, alla periferia dell’Aquila. A perdere la vita Luigi Di Cesare, 77 anni, detto Giggetto, alla guida di una Fiat Panda andata a schiantarsi contro una Fiat Grande Punto che viaggiava sulla corsia opposta. L’incidente è avvenuto nelle immediate vicinanze dell'incrocio con via del Castelvecchio. Inutili i soccorsi per Di Cesare. Ferito il 53enne, residente a Pettino a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, che viaggiava sull’altra macchina. L’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale San Salvatore con ferite alla testa causate probabilmente dall’esplosione dell’airbag che ha evitato guai peggiori all’automobilista. Proprio l’uomo ferito avrebbe raccontato ai primi soccorritori di aver visto la Panda verde arrivargli addosso, dandogli l’impressione che stesse addirittura accelerando. Questa testimonianza, insieme al racconto di un passante e alla mancanza sull’asfalto di segni di frenata, sembrerebbe accreditare l’ipotesi del malore improvviso che avrebbe fatto perdere il controllo dell’auto al 77enne. Ipotesi, così come quella di un possibile colpo di sonno, su cui sono in corso accertamenti da parte della polizia locale. Di certo, l’automobilista alla guida della Punto ha cercato di evitare l’impatto spostandosi a destra fin quasi ad appoggiare la ruota al marciapiede, ma lo schianto tra le due auto è stato violentissimo.
La Panda è uscita letteralmente distrutta dall’urto e i vigili del fuoco hanno dovuto tagliarne le lamiere con le cesoie per poter estrarre l’uomo le cui condizioni sono apparse, però, da subito senza speranza.
Via Antica Arischia è rimasta chiusa al traffico per un paio di ore, per permettere alla polizia municipale di portare a termine i rilievi prima di autorizzare la rimozione della salma e delle due auto. Luigi Di Cesare, ex dipendente del polo elettronico dell'Aquila, era originario di Corruccioni, una frazione di Cagnano Amiterno, ma viveva da tempo a Cese di Preturo.
La notizia della sua morte è stata accolta a Cagnano con incredulità e dolore. «Siamo davvero addolorati e vicini ai suoi familiari», le parole del sindaco Iside Di Martino.
Luigi Di Cesare, lascia la moglie e il figlio Domenico sposato con Mariangela, sorella del senatore Guido Liris.

