Perdonanza nella scuola venti gli istituti coinvolti

Mostre, spettacoli, rievocazioni storiche e piatti medievali per la kermesse Studenti protagonisti il 19 maggio, nel giorno in cui si celebra San Celestino V
L’AQUILA. Mostre, spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, piatti che riproducono la gastronomia tipica del Medioevo, con la realizzazione del cosiddetto “Piatto del perdono” da parte degli studenti dell’Istituto alberghiero dell'Aquila. E poi cori, canti medievali, percorsi per non vedenti dedicati a San Pietro dal Morrone. Arriva anche il festival scolastico della Perdonanza celestiniana, un progetto al quale il Comune sta lavorando da due anni insieme all'Ufficio scolastico Regionale. Sono 20 gli istituti di tutto il comprensorio aquilano, da Tornimparte a Scoppito, Cagnano, fino a Navelli, coinvolti in una kermesse che li vedrà protagonisti il 19 maggio prossimo, nel giorno della ricorrenza di San Celestino V e proprio al termine di un’altra grande manifestazione, quella dell’Adunata degli alpini.
L’obiettivo del progetto «Perdonanza nella scuola» è promuovere la conoscenza dell’evento e dei suoi fondamenti storici tra i bambini e i ragazzi. Si comincia il 19 maggio alle 10 con uno spettacolo teatrale all’auditorium del Parco del castello e si prosegue per tutta la giornata con i progetti realizzati, con mesi di lavoro e ricerca, dagli studenti di ogni singolo istitituto.
«Mi auguro che questi ragazzi prendano spunto dal percorso spirituale e materiale che portò Pietro dal Morrone ad essere un eroe nella sua umiltà», ha commentato il sindaco Massimo Cialente ieri mattina, alla presentazione della kermesse scolastica, «sarà un momento importante del quale protagonisti sono i giovani, i bambini e gli adolescenti e con essi anche i docenti che trasmettono energia e desiderio di apprendere. Questi ragazzi ci stupiranno coi loro elaborati».
«Si tratta di un progetto nato per volontà del Comitato Perdonanza. Questo è un anno importante per la Perdonanza», ha detto Alfredo Moroni, vicepresidente e coordinatore del Comitato Perdonanza, «perché oltre alla Perdonanza nella scuola, c’è da prepararci all’inserimento della Perdonanza nella lista dei beni immateriali dell’Unesco e poi il Giubileo della Misericordia, che partirà a dicembre, e L’Aquila è l’unica città al mondo che ha una Porta Santa oltre a quella di San Pietro».
Per la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Rosella Parisse, «l’obiettivo è anche riscoprire la nostra città, la sua storia, la nostra memoria e le radici sociali. E la scuola ha, in tal senso, un ruolo importante per lo studio della nostra memoria storica, delle nostre radici. Studio, radici, memoria. La scuola dà questo esempio». I luoghi del “festival” scolastico della Perdonanza saranno, oltre l’auditorium del Parco, anche piazza Battaglione degli Alpini e viale delle Medaglie d’oro.
Marianna Gianforte
©RIPRODUZIONE RISERVATA

