Perdonanza, parte la rivoluzione del nuovo direttore De Amicis

2 Febbraio 2018

Primo obiettivo: «Niente spettacoli pre-confezionati, il programma sarà triennale e non annuale» Biondi presiede il Comitato, vice l’assessore Di Cosimo. Candidatura all’Unesco e Capitale della cultura

L'AQUILA. Non più una programmazione annuale, ma triennale. Un solo Comitato, che gestirà la manifestazione e la candidatura a patrimonio immateriale Unesco, fissata per il 2019. E un testimonial di eccezione: il maestro Leonardo De Amicis, chiamato, come anticipato da il Centro, ad assumere la direzione artistica dell'evento.
Una rivoluzione su più piani per la Perdonanza Celestiniana, che punta a guadagnare un posto in prima serata, in una delle reti Rai. Annunciata anche la candidatura dell'Aquila a Capitale europea della cultura per il 2019. Progetti snocciolati, uno dietro l'altro, dall'assessore alla cultura, Sabrina Di Cosimo, che, a precisa domanda su come e dove reperire i fondi per sostenere la promozione della Perdonanza, ha spiegato di «voler far leva su importanti sponsor privati. Un po' come accaduto per il Colosseo con Diego Della Valle. Il nostro intento è portare L'Aquila a grandi livelli, nazionale e mondiale», ha detto la Di Cosimo, «attuando una strategia pluriennale, che prevede diversi percorsi, a partire dalla prosecuzione dell'iter per il riconoscimento della Perdonanza quale patrimonio immateriale dell'umanità, fino ad una maggiore comunicazione all'esterno dell'evento».
Sul tema della candidatura – che rischia di essere rigettata ancora una volta se non verrà sostenuta fortemente e se non si procederà all'aggiornamento del dossier – la Di Cosimo ha assicurato che «sono state proprio alcune lacune emerse nella documentazione a incanalarci nella giusta direzione, individuando i due vantaggi competitivi: il carattere non solo religioso, ma laico e culturale della Perdonanza, e il coinvolgimento dell'intero territorio». Quanto al Comitato Perdonanza, il Comune ha avocato a sé tutti i poteri, lasciando la direzione artistica al maestro De Amicis, ma attribuendo al sindaco Pierluigi Biondi la presidenza, e all'assessore Di Cosimo la vice presidenza. Il Comitato avrà tre distinte aree di competenza: scientifico-religiosa, artistica e tecnico-operativa, «il vero braccio armato, che si occuperà di bandi, appalti e sicurezza», ha detto la Di Cosimo.
De Amicis, direttore d'orchestra che cura la direzione artistica di molte trasmissioni Rai e che ha collaborato con musicisti del calibro di Mina, Riccardo Cocciante e Gianni Morandi, ha sottolineato «l'importante valore culturale dell'Aquila. Ripartiremo da qui», ha detto, «dall'Istituzione Sinfonica, dal Teatro, dalle tante associazioni. Bisogna avvalersi di tutto questo. La Perdonanza è un importante palcoscenico per la cultura, ma ci vogliono almeno tre anni: le cose non si comprano, vanno costruite. Cercheremo di non prendere spettacoli pre-confezionati, ma di cucirli addosso al territorio e all'evento».
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