Perdonanza, salta Pino Daniele

Budget ridotto e defezioni degli sponsor, manca ancora il calendario ufficiale delle manifestazioni
L’AQUILA. Anche la Perdonanza Celestiniana paga lo scotto della crisi economica. Si riduce il budget e salta il concerto più atteso, quello di Pino Daniele. Troppi ritardi, nell’assegnazione dei fondi erogati dalle altre istituzioni, hanno impedito finora di stilare il calendario ufficiale delle manifestazioni.
«Stiamo rimediando», sottolinea il presidente del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni, «ma le risorse a disposizione sono più scarse dello scorso anno e senza la certezza dei contributi non si possono stipulare contratti e non si può definire la programmazione. Del resto, di fronte ai tanti disagi che sta soffrendo la città, di concerto con il sindaco, abbiamo deciso di non avventurarci in eventi troppo dispendiosi, per non esporci a situazioni debitorie che le casse comunali non sono in grado di sopportare. Sarà comunque una Perdonanza di qualità, seppure sobria, e come al solito ispirata al suo significato intimo e spirituale».
Il budget complessivo per mettere in piedi le celebrazioni celestiniane dovrebbe essere di circa 200mila euro: «Nella passata edizione erano 230mila», aggiunge Moroni, «e solo il 4 agosto il consiglio regionale sbloccherà il contributo di 80mila euro con una variazione di bilancio. Purtroppo, la giunta Chiodi aveva lasciato vuoto il capitolo dedicato alla più importante manifestazione aquilana e il nuovo governo deve ripristinare il fondo. Il primo effetto di questo ritardo è stata la cancellazione del concerto di Pino Daniele, che era previsto il 26 agosto. Artisti di questo calibro devono stipulare i contratti con largo anticipo. E sono mancate anche alcune sponsorizzazioni».
Restano in cartellone le esibizioni della cantante aquilana Simona Molinari, che chiuderà il 29 con un concerto gratuito, e di Fabio Concato e Sergio Caputo. Solo tra qualche giorno, infine, verrà svelato il mistero della partecipazione o meno della Dama della Bolla e del Giovin Signore al corteo storico del 28 agosto.
«A breve presenteremo il cartellone definitivo», conclude Moroni, «e in quella sede saranno annunciate tutte le novità». Nel 2013 la custodia del prezioso documento lasciato da Papa Celestino V finì nelle mani del sindaco Massimo Cialente e dell’allora comandante dei vigili urbani Eugenio Vendrame.
Romana Scopano
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