Perdonanza, video e Casa museo

Presentato il progetto che sarà realizzato in un edificio comunale di via Sassa
L’AQUILA. Un luogo aperto tutto l'anno per far conoscere ai visitatori la figura di Papa Celestino e la Perdonanza evidenziandone tutta la sua peculiarità e l’unicità che ne ha determinato il recente riconoscimento di patrimonio immateriale dell’Unesco. La casa Museo della Perdonanza, che sarà realizzata in un edificio di proprietà comunale in via Sassa, è stata presentata dal sindaco Pierluigi Biondi e dall’assessore Fabrizia Aquilio. Tra i presenti la soprintendente Cristina Collettini, i progettisti Giuseppe Cimmino e Fabio Giallonardo e i registi Cinzia Th Torrini e Ralph Palka. Il Museo sarà calibrato su diverse tipologie di visitatori. Sono previste visite tematiche domenicali, approfondimenti in occasione di mostre, laboratori per famiglie, percorsi guidati per visitatori con specifiche esigenze e scolaresche. Gli ideatori hanno immaginato infatti di condurre i visitatori lungo un percorso con immagini e voce narrante che ricostruirà il periodo storico che portò Pietro da Morrone al soglio pontificio. Saranno rievocate la sua incoronazione nella basilica di Collemaggio e la portata rivoluzionaria della Bolla del Perdono. Tra le sale ci saranno quelle dedicate ai borghi toccati dal fuoco del Morrone, la sala dedicata agli abiti del corteo e i reperti dei codici Celestiniani, custoditi attualmente dalla Curia, insieme alla vasta bibliografia su Celestino e a una copia della Bolla del Perdono. Tra le varie attività di carattere turistico previste dalla programmazione ci sarà un docufilm di 15’ sulla vita del santo.

