Perizia psichiatrica per il rapper fuggito dall’ospedale

23 Settembre 2021

SULMONA. Era scappato da una finestra del pronto soccorso di Sulmona dove era stato ricoverato dopo una crisi di astinenza avuta nella camera di sicurezza del commissariato. Era stato catturato dalla...

SULMONA. Era scappato da una finestra del pronto soccorso di Sulmona dove era stato ricoverato dopo una crisi di astinenza avuta nella camera di sicurezza del commissariato. Era stato catturato dalla polizia dopo sette ore di ricerche, anche con l’ausilio di due elicotteri, nelle campagne di Pettorano sul Gizio. Ora, Matteo Arcari, rapper 22enne originario di Cremona, dovrà essere sottoposto a una perizia psichiatrica. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Sulmona, Francesca Pinacchio, che ha accolto l’istanza del difensore del rapper, Alberto Paolini. La perizia è stata affidata a Mario Di Napoli, il quale entro i prossimi 50 giorni, si occuperà dell’esame volto ad accertare se il giovane era o meno capace di intendere e volere al momento del fatto. Il 22enne era stato fermato la notte tra il 21 e il 22 agosto nell’area della villa comunale. Trovato in possesso di 40 grammi di hascisc aveva opposto resistenza ai poliziotti d che erano intervenuti dopo una segnalazione da parte di alcuni cittadini. Portato in caserma, il rapper era stato sottoposto a fermo di polizia. La mattinata seguente, in preda a un malore conseguente a una crisi di astinenza, era stato accompagnato in ospedale da dove era fuggito, dileguandosi nelle campagne della zona. Dopo ore di ricerche con 10 pattuglie e 2 elicotteri era stato fermato nel territorio di Pettorano sul Gizio. Il giovane è attualmente in regime di detenzione cautelare nel carcere di Teramo in attesa del processo con rito abbreviato. (c.l.)
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