Perseguita l’ex compagna, stalker arrestato

Disposti i domiciliari per un 33enne di San Benedetto dei Marsi dopo la denuncia della donna
CELANO. Era terrorizzata e costretta a cambiare tutte le proprie abitudini per paura di incontrarlo per strada oppure al lavoro. Telefonate, appostamenti e pedinamenti erano diventati così frequenti che aveva paura anche di andare al supermercato per fare la spesa. Un incubo al quale la vittima ha deciso di porre fine denunciando il suo ex. Le indagini hanno accertato i fatti e il giudice ha disposto il suo arresto.
Ieri mattina i carabinieri della stazione di Celano, guidati dal maresciallo Pietro Finanza, si sono presentati a casa del giovane, un 33enne residente a San Benedetto dei Marsi, e lo hanno arrestato. Deve rispondere dell’accusa di atti persecutori nei confronti della ex compagna. Si tratta di una misura cautelare scaturita dopo mesi di indagini portate avanti dai militari dell’Arma. Tutto è cominciato con una denuncia della donna. Stanca della situazione ha deciso di prendere coraggio e raccontare tutto ai carabinieri presentando una dettagliata denuncia sostenuta dal suo legale di fiducia, l’avvocato del foro di Avezzano Leonardo Casciere. La vittima ha consegnato il cellulare ai carabinieri mostrando tutti i messaggi ricevuti dall’ex e spiegato a quali vessazioni era sottoposta. Ha raccontato del timore quotidiano che aveva di incontrarlo, ha spiegato che non aveva più il coraggio nemmeno di uscire di casa. In seguito alla denuncia sono state avviate le indagini, coordinate dal pubblico ministero dalla procura della Repubblica di Avezzano, Elisabetta Labanti. All’esito dell’attività investigativa è stata inoltrata richiesta al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi, che, alla luce della documentazione raccolta, ha firmato l’ordine di misura cautelare. Lo stalker è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Provvedimento eseguito ieri mattina dai carabinieri della stazione di Celano.
Il giovane indagato si trova attualmente agli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia che, con probabilità, verrà effettuato nei prossimi giorni. (p.g.)
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