Personale Arssa, sì al lavoro a scuola

10 Maggio 2022

Avezzano, un tecnico vince il ricorso: potrà essere inserito nelle graduatorie Ata

AVEZZANO. Sono stati riconosciuti e sono validi per le graduatorie nella scuola, i servizi svolti dai dipendenti dell’Arssa di Avezzano. A stabilirlo è stato il giudice del Lavoro del tribunale dell’Aquila, Annamaria Tracanna nel suo pronunciamento sul ricorso presentato da un tecnico e ausiliario scolastico. Il dipendente si era visto prima inserire nelle graduatorie del personale Ata (triennio 2021-2024) con un determinato punteggio, ma subito dopo gli era stata tolta quella posizione perché i servizi prestati (per le amministrazioni statali o per gli enti locali) all’Arssa Abruzzo (Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo) non erano validi. Questo perché l’Arssa è stato definito un ente di diritto pubblico e non un ente locale o una amministrazione statale. Il Tribunale ha però dato ragione al lavoratore, assistito dall’avvocato Nicoletta Raglione, e ha stabilito che questi servizi sono validi. Infatti l’ex Arssa, trattandosi di un’agenzia che opera a stretto collegamento funzionale con il settore Agricoltura della Regione, ha personalità giuridica di diritto pubblico, con autonomia amministrativa, contabile, patrimoniale e finanziaria, esercita le proprie funzioni nel quadro della programmazione regionale e secondo le direttive impartite dalla Regione. Inoltre, sempre secondo il giudice, il personale dell’Arssa aveva un rapporto regolato dalle leggi sul pubblico impiego. Insomma, col pronunciamento del Tribunale si ristabilisce, secondo l’avvocato Raglione, «un principio di buon andamento e imparzialità, parità di trattamento, in linea con quanto disposto dalla Costituzione e dalle norme legislative. Il lavoratore, grazie al reddito del suo lavoro potrà tornare a sostenere la sua famiglia, moglie e tre figli, mentre il declassamento avrebbe portato all'esclusione anche dalle prossime assunzioni a termine». (p.g.)
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