Personale e norme per i doppi crateri Le priorità sul tavolo della sottosegretaria

8 Settembre 2017

I problemi posti sul tappeto sono tanti. Ne sa qualcosa il premier Paolo Gentiloni che mercoledì ha raccolto appelli e richieste, anche le più disparate, direttamente dai sindaci dei territori...

I problemi posti sul tappeto sono tanti. Ne sa qualcosa il premier Paolo Gentiloni che mercoledì ha raccolto appelli e richieste, anche le più disparate, direttamente dai sindaci dei territori martoriati dal terremoto.
Ma ieri, nell’incontro a Roma con la sottosegretaria all’economia Paola De Micheli (nella foto), la delegazione aquilana, con in testa Stefania Pezzopane, Giovanni Lolli e il sindaco Pierluigi Biondi, ha concordato un piano di lavoro che ruota intorno a tre priorità. La ricostruzione delle scuole, per cominciare, con la richiesta di una deroga al codice degli appalti. Un’emergenza nell’emergenza, con il nuovo anno scolastico ormai al via. La seconda priorità su cui è stato concordato di lavorare in vista della legge di bilancio, riguarda il personale adibito alla ricostruzione, «al quale», è stato ribadito nell’incontro, «è necessario garantire continuità e stabilità dei rapporti di lavoro». Quindi la questione dell’integrazione delle diverse normative post sisma nelle aree rientrate in un doppio cratere. Un problema enorme, come gli stessi sindaci e il governatore della Regione Luciano D’Alfonso hanno spiegato l’altro giorno al premier. In Abruzzo, infatti, sono diversi i Comuni danneggiati sia dal terremoto del 2009 che da quelli del 2016 e dello scorso mese di gennaio. «Comuni» è stato ribadito nell’incontro al Mef, «che si trovano dunque in una situazione in cui non è chiaro quale normativa applicare e per i quali serve necessariamente chiarezza legislativa». Tre priorità da affrontare e risolvere, con il Ministero deciso a valutare gli interventi da poter inserire già nella prossima legge di bilancio. Il tutto con la Pezzopane pronta ad assicurare il suo impegno per la presentazione degli emendamenti necessari.