Pescasseroli, droga spacciata dagli studenti: un arresto e 6 denunce

4 Novembre 2016

Blitz dei carabinieri in un locale di ritrovo dei ragazzi in via Roma: sequestrati hashish e marijuana. Nella successiva perquisizione in casa dell'unico maggiorenne trovati un chilo e mezzo di hashish e mezzo chilo di marijuana. Il 18enne ora è ai domiciliari

PESCASSEROLI. Una rete di spaccio che si era consolidata a Pescasseroli (L'Aquila) grazie a un gruppo di studenti è stata smantellata dai carabinieri delle stazioni di Pescasseroli, Villetta Barrea e Alfedena e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel di Sangro (L'Aquila). La notte scorsa i carabinieri hanno arrestato F.G., un 18enne incensurato, studente, di Pescasseroli, e denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro altri sei giovani del luogo, di cui 5 studenti minorenni ed uno operaio. I sette giovani, nel corso di perquisizioni eseguite in un fondaco utilizzato come luogo di ritrovo, sito in via Roma di Pescasseroli, venivano trovati in possesso di 23 piccoli  involucri confezionati  con cellophane, contenenti un totale di 30 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo hashish e marjuana, un bilancino di precisione, tre trituratori per marijuana, un coltello con evidenti tracce di sostanze stupefacenti. Venivano di seguito eseguite ulteriori perquisizioni nelle abitazioni dei giovani individuati nel locale e solo in quella di F.G. i carabinieri rinvenivano e sequestravano un involucro contenente 0,520 chili circa di marjuana; 17 involucri contenenti complessivamente 1,570 chili di hashish; 200 bustine in cellophane vuote  per il confezionamento delle dosi; la custodia di un bilancino di precisione; la somma contante di 260 euro ritenuta provento di precedente attività di spaccio. L’arrestato, dopo le formalità di rito eseguite presso il comando, è stato tradotto  nell’abitazione di residenza, agli arresti domiciliari. I minorenni, invece, sono stati affidati ai propri familiari. Ulteriori indagini sono in corso al fine di appurare l’eventuale coinvolgimento di altri studenti nell’attività di spaccio  e comprendere meglio  le dinamiche e le modalità del fenomeno. Al vaglio dei carabinieri gli appunti con i nomi dei verosimili acquirenti che potrebbero essere sentiti a breve.