Pescina inaugura la “palestra” per addestrare gli alpini

PESCINA. Una parete rocciosa di oltre 70 metri come “palestra” di addestramento per gli alpini. Tre le vie di arrampicata, che portano i nomi dei tre istruttori di alpinismo che le hanno realizzate:...
PESCINA. Una parete rocciosa di oltre 70 metri come “palestra” di addestramento per gli alpini. Tre le vie di arrampicata, che portano i nomi dei tre istruttori di alpinismo che le hanno realizzate: il maresciallo Giovanni Parisse, il caporalmaggiore Fabrizio Fracassi e il caporalmaggiore Fabrizio Anselmi. I tre sottufficiali – che in passato si sono distinti per aver soccorso persone in difficoltà in montagna e nel caso di Fracassi anche di aver tratto in salvo ad Amatrice, con l’aiuto del suo cane, Jack, decine di persone finite sotto le macerie dopo il terremoto – sono in servizio al 9° Reggimento alpini dell’Aquila, al quale la “palestra” è stata intitolata. Il progetto, battezzato “Pescina con gli alpini”, ha preso il via nel 2014. E per realizzarlo, in questi due anni, Comune e 9° Reggimento alpini, hanno lavorato in sinergia. Individuata come area per la “palestra” la parete rocciosa di Coste delle Cerase, a Venere, frazione di Pescina, si è provveduto alla realizzazione delle tre vie di arrampicata, che saranno utilizzate oltre che da reparti militari in addestramento anche da appassionati di montagna. Alla cerimonia di apertura della “palestra” hanno partecipato il comandante del 9° Regimento alpini, Marco Iovinelli, il presidente della sezione Abruzzo dell’Ana, Giovanni Natale, i gruppi alpini di Pescina, Venere, Gioia, Sperone, Lecce nei Marsi, Ortucchio, San Benedetto i e rappresentanti dell’Unuci. A fare gli onori di casa il sindaco di Pescina, l’alpino Stefano Iulianella, che si è detto orgoglioso di poter ospitare le penne nere in occasione dell’addestramento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

