Pescina, padre-orco difeso dalla madre: «Nessuna violenza»

3 Ottobre 2014

AVEZZANO. Una difesa disperata per proclamare l’innocenza del figlio. È stata questa la testimonianza della madre di Veli Selmanaj, padre e marito killer accusato di duplice omicidio e di violenza...

AVEZZANO. Una difesa disperata per proclamare l’innocenza del figlio. È stata questa la testimonianza della madre di Veli Selmanaj, padre e marito killer accusato di duplice omicidio e di violenza sessuale nei confronti delle figlie. Nel corso dell’udienza al tribunale di Avezzano, è stata ascoltata anche la sorella del kossovaro reo confesso, che ha ucciso a colpi di pistola la figlia Senade Selmanaj e la moglie Fatima all’uscita di un supermercato di Pescina. Per il reato di duplice omicidio con le aggravanti della premeditazione e il porto abusivo di arma da fuoco è stato condannato all’ergastolo dalla corte d’Assise dell’Aquila. Ora è in corso il processo che lo vede imputato per le violenze nei confronti delle figlie. Secondo l’accusa sostenuta dal procuratore Maurizio Maria Cerrato, in casa subivano le molestie e la paura del padre-padrone. Circostanze confermate anche dagli altri figli. Hanno raccontato che spesso il padre rientrava ubriaco e che loro, compresa la vittima, Senade, erano costrette a subire molestie. L’udienza è stata aggiornata al 19 marzo 2015, quando saranno ascoltati gli ultimi tre testimoni della difesa, alcuni parenti dell’uomo. La parte civile è rappresentata dall’avvocato Leonardo Casciere. (p.g.)

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