Pescocostanzo, turista muore mentre monta le catene da neve

L’uomo, di 64 anni, è stato colto da un malore nella tarda serata di mercoledì. Disagi in molte scuole della Valle Peligna
PESCOCOSTANZO. Una serata di festa tra amici e parenti si è trasformata in tragedia nella tarda serata di mercoledì a Pescocostanzo. Giovanni De Rosa, 64enne originario di Villaricca (Napoli), è deceduto a causa di un improvviso attacco cardiaco mentre si apprestava a mettere in sicurezza la propria auto per la neve. L’uomo, turista abituale del centro altosangrino, aveva appena trascorso la serata al ristorante “Tre Frati”. Dopo aver pagato il conto e salutato i commensali, De Rosa era uscito dal locale per controllare le condizioni meteo, intenzionato a montare le catene da neve per poter circolare in sicurezza tra le strade imbiancate della cittadina.
Secondo quanto ricostruito, lo sforzo fisico richiesto dall’operazione, unito al repentino abbassamento delle temperature, è risultato fatale: il 64enne è stato colto da un infarto che non gli ha lasciato scampo. A fare la drammatica scoperta sono stati gli stessi amici che, usciti poco dopo di lui, lo hanno trovato esanime accanto alla vettura. Nonostante l’immediato allarme e l’arrivo tempestivo del personale del 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castel di Sangro, coordinati dal capitano Giuseppe Testa. La dinamica dei fatti è apparsa subito chiara ai militari: si è trattato di un decesso per cause naturali. Per questo la Procura di Sulmona ha deciso di restituire la salma ai familiari.
È stata un’ondata di maltempo segnata da una tragedia ma anche da alcuni disagi soprattutto in Valle Peligna. Studenti costretti a fare lezioni con i cappotti per il guasto di un termoconvettore nella scuola primaria Lombardo-Radice di Sulmona, dove sale la protesta da parte dei genitori. «Sia io che mio figlio siamo scivolati davanti a una lastra di ghiaccio. Per il secondo giorno di fila termosifoni fuori uso. Per questo ho deciso di riprenderlo da scuola e di avvertire chi di dovere», protesta una mamma.
Un problema reale, come conferma Giuseppe D’Angelo, presidente del consiglio di istituto. «È stato inevitabilmente un disagio. Sappiamo che il Comune comunque ha mandato i suoi tecnici per risolvere la problematica» fa sapere D'Angelo. Fioccano le proteste dei cittadini per la formazione di alcune lastre di ghiaccio in via Lear, a ridosso della circonvallazione orientale, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per prestare soccorso ad una automobilista. Viabilità difficile anche nel parcheggio dell’ospedale di Sulmona.
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