Petizione per Classico e biblioteca

16 Dicembre 2017

Alunni, docenti ed ex insegnanti chiedono i tempi di riapertura

SULMONA. Hanno avviato una petizione in cui chiedono al sindaco che siano restituiti alla città il Liceo classico e la Biblioteca comunale. A portare avanti l’iniziativa docenti, ex docenti, personale ausiliare e alunni della scuola media Ovidio.
«Prima che si concluda il 2017, anno del Bimillenario della morte di Ovidio, al sindaco chiediamo una risposta pubblica – perché dopo otto anni l’edificio è ancora chiuso e interdetto agli studenti e alla cittadinanza – su quali sono gli ostacoli da rimuovere e quali i tempi perché l’edificio sia restituito alla città», spiegano i promotori della petizione, tra cui la portavoce Maria Clotilde Iavarone. Nell’edificio storico del Liceo classico intere generazioni hanno studiato, compresi illustri professionisti e persone che hanno fatto onore alla città e all’intero Abruzzo. E la biblioteca comunale, con un patrimonio librario di valore assai elevato, con volumi rari e preziosi, meta di numerosi studiosi provenienti da ogni parte del mondo, sono chiusi da oltre otto anni. «Molti di noi, oggi insegnanti della scuola media, intitolata allo stesso Ovidio, hanno frequentato il Liceo classico e hanno ben vivo il sentimento di orgoglio e di appartenenza a quell’istituto», sottolineano, «che era un tempo la sede del collegio dei Gesuiti, posto nel cuore della città. La piazza antistante il Liceo, piazza XX settembre, con al centro la statua di Ovidio, era luogo di incontro e socializzazione tra gli studenti all’uscita da scuola. La piazza luogo di aggregazione. Per questo chiediamo con forza la riapertura di questi due importanti edifici».(c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.